
Entro il primo trimestre del nuovo anno dovrebbe entrare in funzione anche la piattaforma di Pesaro: la seconda (dopo quella di Pordenone avviata tre anni fa) che il gruppo friulano Fantoni ha acquisito con l’obiettivo di verticalizzare sempre di più la propria filiera produttiva e assumerne un maggiore controllo.
Gli anni immediatamente successivi alla pandemia da Covid-19 e allo scoppio della guerra tra Russia e Ucraina – che hanno portato alla crisi delle catene di approvvigionamento e all’impennata dei prezzi delle materie prime – hanno accelerato un processo già in corso, di cui oggi iniziano a delinearsi i contorni in modo evidente.
Integrazione della supply chain
«Sulla falsariga della teoria sulla catena del valore di Porter, cerchiamo di guadagnare ogni possibile margine lungo la catena di fornitura, assumendone il controllo», spiega Paolo Fantoni, presidente del gruppo di Osoppo (Udine), che storicamente ha integrato le attività di produzione di mobili per ufficio con quelle di produzione di pannelli, di carte e di colle, dando vita a una realtà industriale che ha chiuso il 2025 con ricavi previsti per 395 milioni di euro, in aumento del 4-5% rispetto al 2024 e con un Ebitda tra i 55 e i 60 milioni.
«Progressivamente, abbiamo esteso questa verticalizzazione anche ad altre attività che, negli anni più recenti, si sono focalizzate in particolare in ambito logistico, a cominciare dall’acquisizione della ditta Natolino. Questo ci ha assicurato 208 mezzi per portare nello stabilimento legno da riciclo, che utilizziamo per produrre pannelli, e trasportare fuori pannelli finiti, destinati alla vendita». Ogni giorno entrano circa 100 autotreni che conferiscono un totale di 450mila tonnellate di legno riciclato l’anno, destinati a diventare pannelli in truciolare e Mdf. Una delle caratteristiche principali dell’industria italiana dei pannelli è infatti la forte vocazione «green», che dà al nostro Paese un insolito primato, con il 95% dei pannelli prodotti da materiale di riciclo.
Le piattaforme di raccolta legno
Il gruppo Fantoni ha in programma di aumentare ulteriormente gli investimenti in questa direzione, che vede nell’acquisizione di piattaforme logistiche per il conferimento del legno riciclato un cardine fondamentale per assicurarsi la materia prima seconda. Recentemente il gruppo ha infatti stanziato 25 milioni di euro per l’acquisto della piattaforma di Pesaro, che entrerà in funzione a breve, e per una terza piattaforma in Brianza, oltre a una serie di attività a questo ramo di business. «Si tratta di centri per la raccolta del legno, per il suo smaltimento e per una prima riduzione volumetrica del materiale, in modo che anche il trasporto allo stabilimento di Osoppo avvenga in maniera efficiente», precisa Paolo Fantoni.










