
La Roma batte il Genoa 3-1 all’Olimpico e chiude la pratica già nel primo tempo, con una prestazione solida e concreta davanti al proprio pubblico in una serata segnata anche dall’omaggio a Daniele De Rossi, tornato per la prima volta da avversario nello stadio che lo ha consacrato. I giallorossi indirizzano la gara nei primi 31 minuti. Al 14′ è Soulé a sbloccare il risultato, finalizzando un’azione rapida nata da un rilancio lungo e sfruttando una leggera deviazione che beffa Sommariva. Il raddoppio arriva al 19′ con Koné, puntuale sul pallone respinto dopo una manovra insistita della Roma. Il Genoa accusa il colpo e al 31′ arriva anche il tris: errore sanguinoso di Malinovskyi al limite, conclusione di Soulé respinta dal portiere e tap-in vincente di Evan Ferguson, che chiude un primo tempo a senso unico. Nella ripresa il Genoa prova ad alzare il ritmo e l’atteggiamento, ma la Roma controlla senza correre rischi, concedendo poco e gestendo il vantaggio. Nel finale, all’87’, gli ospiti trovano il gol della bandiera con il giovane Ekhator, a segno sugli sviluppi di una punizione con una deviazione decisiva che sorprende Svilar. Finisce 3-1 per la Roma, che conferma solidità e qualità offensiva, mentre per il Genoa resta una serata complicata, mitigata solo dal lampo finale del classe 2006 Ekhator, sempre più protagonista nonostante la sconfitta.











