La vita è dolce per Omer. L’azienda siciliana ha infatti beneficiato, nei primi 9 mesi del 2025, dello sviluppo del progetto “Orient Express La Dolce Vita”, con il primo treno di luxury travel entrato in esercizio a inizio aprile. L’effetto positivo ha contribuito soprattutto ai risultati del primo semestre, con ricavi in aumento del 22% a 47,9 milioni, mentre l’ebitda è salito del 14,2% a 9,1 milioni. Considerando l’intero periodo dei 9 mesi, il giro d’affari è salito del 18% a 68,9 milioni e l’ebitda del 6% a 12,4 milioni, con un ebitda margin del 18% (di poco inferiore al 19% del primo semestre).

I numeri

Al 30/9/2025 Omer disponeva di una liquidità netta di 18,2 milioni, in linea con il dato del semestre e di poco inferiore ai 19,9 milioni di fine 2024. E va ricordato che nel frattempo è stato pagato un monte dividendi di ben 2 milioni (0,07 euro per azione) a valere sull’esercizio 2024.

Omer, in quanto azienda che lavora su commessa, non presenta una linearità dei risultati nel corso del tempo, ma è soprattutto importante osservare l’evoluzione del backlog (valore residuo degli ordini contrattualizzati non ancora completati, inteso come le quantità ancora da consegnare moltiplicate per il prezzo unitario dell’ordine a una certa data); a fine settembre il valore era di 163 milioni (164 milioni a fine 2024) e il “soft backlog”, cioè le opzioni contrattualizzate negli accordi quadro sottoscritti ed esercitabili (ma non ancora esercitate) da parte dei clienti ammontava a 160 milioni (228 milioni a fine 2028, e la differenza è dovuta alle opzioni esercitate nel corso dell’anno).

Le nuove commesse della controllata statunitense partiranno solo dal 2026

Qui va sottolineato che nel backlog sono incluse le commesse relative ad alcuni progetti che dovrà eseguire la controllata Omer North America: la fornitura ad Alstom di moduli cappelliere e sistemi di aerazione per 221 carrozze sulle vetture multilevel commissionate da Metra (società che si occupa del trasporto pubblico nell’area di Chicago) e la fornitura a Siemens Mobility di arredi interni per 83 treni commissionati da Amtrak, operatore federale statunitense di trasporto pubblico. Le attività produttive per i due ordini (del controvalore complessivo di circa 25 milioni di $, con il valore più elevato per la commessa Alstom – Metra) avrebbero dovuto essere avviate nel terzo trimestre 2025, ma in realtà si stima che l’operatività inizierà nei primi mesi del 2026.

L’attuale presidenza Usa, peraltro, come è noto privilegia le produzioni in loco, per cui il fatto che Omer North America abbia uno stabilimento dedicato a Sterling Heights (nel Michigan) rappresenta un elemento rassicurante per l’esecuzione di tali ordini. Si tratta in ogni caso di commesse pluriennali (con termine previsto nel 2029 – 2030) la cui esecuzione avrebbe dovuto concentrarsi prevalentemente nella seconda parte dei periodi considerati.

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