
Esteso per altri 12 mesi il bonus donne
Anche in questo caso si tratta di un esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, per massimo 24 mesi, per le assunzioni a tempo indeterminato di donne lavoratrici svantaggiate. Il bonus donne interessa le lavoratrici che siano prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, ovunque residenti; oppure che risultino prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi e residenti nelle regioni della Zona economica speciale unica per il Mezzogiorno; o ancora le lavoratrici che siano svantaggiate in quanto svolgono professioni o attività lavorative in settori economici caratterizzati da un’accentuata disparità occupazionale di genere. La misura dell’esonero è pari al 100% dei contributi previdenziali complessivi a carico dei datori di lavoro, con esclusione di premi e contributi dovuti all’Inail, nel limite massimo di 650 euro su base mensile per ciascuna lavoratrice.
Il decreto proroga di un anno anche il bonus per lo sviluppo occupazionale per la Zes per il Mezzogiorno e gli incentivi sull’autoimpiego nei settori strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e per la transizione digitale e ecologica.
Anche nel 2026/27 assunzioni degli insegnanti di religione
Saranno possibili anche per il prossimo anno scolastico le assunzioni di docenti di religione cattolica che abbiano partecipato al concorso ordinario del 2024. Lo prevede la bozza del decreto milleproroghe, che estende anche all’anno scolastico 2026/27 le assunzioni “effettuate per un numero pari a quello dei posti banditi con il concorso ordinario” del 2024 e “con la procedura straordinaria”, tenendo conto delle assunzioni già autorizzate nel limite dei posti vacanti e disponibili. Viene inoltre prorogato di un anno, al 2026, la sospensione dell’obbligo per le regioni di cofinanziamento dei piani triennali di attività degli Its Academy per almeno il 30% dell’ammontare delle risorse statali stanziate.
Slitta al 2027 l’applicazione delle norme dei testi unici fiscali
Slitta di un anno l’applicazione delle disposizioni contenute nei testi unici. Lo prevede una bozza del decreto milleproroghe attesa al Cdm di domani. L’articolo 102 del Testo unico sulle sanzioni tributarie amministrative e penali e l’articolo 100 del Testo unico dei tributi erariali minori fissavano all’ 1 gennaio 2026 la data di entrata in vigore delle nuove regole. Con la modifica, il termine è ora spostato all’ 1gennaio 2027. La proroga, decisa dal Ministero dell’economia e delle finanze, concede più tempo agli uffici e ai contribuenti per adeguarsi alle novità in materia di sanzioni fiscali e tributi minori. E slitta all’1 gennaio 2027 anche l’entrata in vigore di tre testi unici fiscali: le nuove norme sulla giustizia tributaria, sui versamenti e riscossione, e sull’imposta di registro e tributi indiretti.
Più tempo per iscrivere al catasto le case mobili
Viene concesso un altro anno per l’iscrizione al catasto delle cosiddette “case mobili” all’interno di strutture ricettive all’aperto. Lo prevede una bozza del decreto milleproroghe che sposta dal 15 dicembre 2025 al “15 dicembre 2026” il termine per presentare gli atti per l’aggiornamento della mappa catastale e per l’aggiornamento del Catasto per gli intestatari catastali di “allestimenti mobili di pernottamento dotati di meccanismi di rotazione in funzione, ubicati nelle strutture ricettive all’aperto”.









