Storie Web lunedì, Gennaio 19
FdI: cannabis light legale tassata al 40%. Ma poi ritira l’emendamento

È sembrato da subito un netto passo indietro rispetto alla stressa introdotta dal decreto sicurezza. Un emendamento di FdI alla legge di bilancio, contenuto nell’ultimo pacchetto dei segnalati, estende la legge sulla canapa del 2016, allargandola anche alle «infiorescenze fresche o essiccate e derivati liquidi» per uso «da fumo o da inalazione» purché il contenuto di Thc non superi lo 0,5%. In pratica una via libera alla vendita della cannabis light benché pesantemente tassata con un’imposta di consumo pari al 40% del prezzo di vendita al pubblico. Appena il tempo di essere accolto come un giusto ripensamento dalle opposizioni che per l’emendamento firmato dal senatore Matteo Gelmetti, arriva l’interpretazione autentica di Fratelli d’Italia: l’obiettivo «è contrastare la diffusione e la vendita di prodotti a base di cannabis light» detta alle agenzie l’ufficio stampa del partito al Senato. E perché il messaggio arrivi chiaro viene aggiunto: «La proposta emendativa non nasconde alcuna volontà occulta di legalizzazione di questi prodotti, come sostenuto da alcuni, ma l’esatto contrario. Sono in corso interlocuzioni con i ministeri competenti per stabilire quale sia la strada migliore per contrastare questo business. La lotta alla droga e ad ogni dipendenza è uno dei capisaldi di Fratelli d’Italia, e la nostra storia e il nostro lavoro lo testimoniano in modo inequivocabile». Ma evidentemente la spiegazione non convince e poco dopo arriva l’annuncio che la proposta verrà ritirata.

Magi, Fdi rilegalizza cannabis per ri-proibirla? Stupefacente

Nel frattempo le opposizioni si erano scatenate. «Siamo alle comiche: il decreto sicurezza del Governo Meloni proibiva il commercio della cannabis light; in manovra oggi è arrivato un emendamento di un parlamentare di Meloni che reintroduce il commercio di cannabis light; ma poi il partito di Meloni fa una nota per precisare che impongono una tassazione al 40% per ri-proibire il commercio della cannabis light. Quindi prima proibiscono ma poi ri-legalizzano per ri-proibire ancora. Questo sì che è davvero stupefacente, altro che cannabis light» commenta il segretario di Più Europa Riccardo Magi. «La verità è che la maggioranza è allo sbaraglio, non sanno nemmeno di cosa parlano, tantomeno cosa fanno. L’improvvisazione produce danni e a farne le spese sono i piccoli imprenditori», conclude Magi.

Patuanelli: per destra cannabis uccide, ma tassata al 40% no

 

«Secondo la destra la cannabis light uccide. Quella tassata al 40% un po’ meno» commenta Stefano Patuanelli, senatore M5S, commentando l’emendamento Gelmetti (FdI).

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