
La difesa della magistratura
È arrivata così la replica dell’Associazione nazionale magistrati che ha sottolineato che “l’ordinanza è stramotivata, è lunga dieci pagine”. La Giunta esecutiva centrale dell’Anm in una nota ha sottolineato che il provvedimento «si fonda su valutazioni tecniche e su elementi oggettivi: sicurezza, condizioni sanitarie, accesso alla socialità, obbligo scolastico».
Non solo. Perché, dopo ore di polemiche, è stata avanzata una pratica a tutela dei magistrati del tribunale dei minori de L’Aquila al Comitato di presidenza del Consiglio superiore della magistratura. Un atto sottoscritto da tutti i consiglieri togati, fatta eccezione per Bernadette Nicotra di MI e dai consiglieri laici Michele Papa, Ernesto Carbone e Roberto Romboli.
Gli insulti sui social
Ad influire sono state anche le polemiche sui social, dove è nata una vera e propria campagna mediatica con insulti e minacce contro il tribunale dei minori.
Si prepara il ricorso
Intanto l’avvocato della famiglia, Giovanni Angelucci, è al lavoro per predisporre il ricorso contro il provvedimento con l’obiettivo di «far riunire la famiglia» e riportare tutti a casa. Per farlo non è escluso che si possa decidere di colmare le lacune emerse dall’ordinanza del tribunale, da quelle sull’istruzione a quelle tecniche come, ad esempio, l’installazione di un bagno adiacente alla casa dove.
I neo rurali
Il padre dei piccoli, alla fine di una riunione del gruppo dei neorurali, diverse famiglie che vivono tra Palmoli, Tufillo e San Buono, ha annunciato di non voler più parlare e rilasciare interviste. A supporto della famiglia anglo australiana è intervenuto anche il sindaco di Palmoli Giuseppe Masciulli, secondo cui “non hanno fatto una scelta così radicale, le utenze le hanno”. “Per quanto riguarda la vicenda della famiglia – ha aggiunto -, ci sono dieci giorni di tempo, dalla data della notifica, per la presentazione del ricorso. Sappiamo che il legale sta procedendo per il ricorso. Per il momento l’amministrazione non è stata coinvolta se non per le spese relative alla struttura dove sono state ospitate queste persone”.










