Le giornaliste e i giornalisti del Sole 24 Ore condannano con forza l’attentato subito da Sigfrido Ranucci, esprimono solidarietà al collega e ai suoi familiari e manifestano preoccupazione per il clima di ostilità e delegittimazione di cui il giornalismo, in specie quello d’inchiesta, quotidianamente è vittima. Nell’epoca in cui il mondo occidentale, culla di democrazia e libertà d’informazione, subisce il fascino dell’autoritarismo, tra governi che si sottraggono alle domande scomode e negano persino gli accrediti ai media che non si fermano alla versione ufficiale dei fatti, il giornalismo d’inchiesta è patrimonio da difendere e pratica da incentivare in tutte le redazioni. Perché soltanto la verità ci rende liberi.
Il CDR
Tendenza
- A Venezia Carnevale nel segno delle Olimpiadi
- Il futuro di De Luca guarda (di nuovo) a Salerno, pronte elezioni nel suo feudo
- Inalca, stop al licenziamento collettivo di 165 lavoratori
- Serena Autieri protagonista a Roma di “Moulin Rouge! Il Musical”
- Chiudono in rosso le Borse europee, corre il prezzo del gas
- Record di incassi per la Scala di Milano, con oltre 40 milioni di euro
- Frutta in guscio, crescono consumi e domanda da parte di pasticcerie e industria alimentare
- Fed, Trump frena su Hassett. Si riapre la corsa alla carica di governatore









