Da un lato le novità introdotte dall’Unione europea in tema di trasparenza bancaria, dall’altro gli strumenti dell’intelligenza artificiale. Sono questi i due punti su cui si fonda la piattaforma lanciata dall’azienda catanese Flazio (30 addetti, due milioni di ricavi nel 2024 e una prospettiva di arrivare a tre milioni a fine 2025) di cui è Ceo Flavio Fazio. Un prodotto che lui definisce unico nel suo genere e che ha l’ambizione, soprattutto per i professionisti e le Piccole e medie imprese, di razionalizzare la gestione finanziaria. «Nel panorama finanziario europeo è in corso una trasformazione silenziosa ma dirompente, destinata a ridefinire il concetto stesso di servizi bancari – spiega il ceo di Flazio -. Nel 2015 l’Unione Europea, con la direttiva 2015/2366 nota come PSD2, ha imposto alle banche l’obbligo di rendere accessibili, tramite Api, i dati delle transazioni dei propri clienti. Un cambio di paradigma che ha segnato l’inizio dell’Open Banking, aprendo la strada a nuove opportunità per imprese tecnologiche e startup fintech. L’obiettivo della direttiva era chiaro: favorire la democratizzazione del dato bancario e stimolare un’innovazione che, fino a quel momento, le banche tradizionali avevano rallentato. E il risultato non si è fatto attendere». Grazie a questa normativa Flazio è riuscita a integrare la propria piattaforma con oltre 2.500 istituti bancari.
Un ruolo importante lo ha, ovviamente, l’intelligenza artificiale. Ogni cinque minuti, il sistema si collega ai conti correnti aziendali, acquisisce le transazioni più recenti (in entrata e in uscita) e le categorizza in automatico grazie a un motore di intelligenza artificiale: un pagamento a “Google Ads” viene etichettato come spesa di marketing, una transazione presso “Esso” come costo per carburante, mentre un biglietto aereo acquistato con “ITA Airways” finisce nella voce trasferte. Nel caso in cui la categorizzazione non sia corretta, il responsabile finanziario può intervenire manualmente. Il sistema apprende dall’errore e si auto-corregge, migliorando progressivamente la propria accuratezza. L’interfaccia della piattaforma restituisce un unico cruscotto ordinato, che mostra in tempo reale tutte le entrate e uscite aziendali, suddivise per categoria. «Si tratta di uno strumento pensato per trasformare la complessità finanziaria in una visione chiara e strategica – spiega Flavio Fazio -. Un approccio che ha permesso di creare un software di gestione finanziaria che coniuga rigore contabile, tecnologia e facilità d’uso: un alleato concreto per chi ogni giorno prende decisioni cruciali».