Storie Web domenica, Aprile 6
Notiziario

L’economia americana ha creato 228.000 posti di lavoro in marzo, sopra le attese degli analisti che scommettevano su 140.000. Il tasso di disoccupazione si è attestato al 4,2%, oltre le previsioni del mercato che puntava al 4,1%.

Il numero dei posti di lavoro creati in marzo mostra un mercato del lavoro resiliente nonostante i tagli dei dipendenti federali decisi da Donald Trump e prima dell’annuncio dei dazi del 2 aprile, ribattezzato dal presidente il ’liberation day’. Le tariffe, secondo gli economisti, potrebbero far scivolare l’economia in recessione nel 2025, facendo aumentare il tasso di disoccupazione e l’inflazione. Attese, queste, che mettono la Fed in una posizione difficile. La banca centrale è chiamata infatti a trovare un equilibrio sul sostegno all’economia con tassi di interesse più bassi e la lotta all’inflazione, prevista salire con i dazi.

I numeri sul mercato del lavoro sono “ottimi, molto meglio delle attese. Sta già funzionando. Non possiamo perdere”. Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth commentando i dati sul mercato del lavoro. Il presidente statunitense ha poi rilanciato sui social, dopo la risposta cinese ai dazi da lui imposti. Su Truth Social, ha infatti incoraggiato gli investitori ad andare negli Stati Uniti, assicurando che possono scommettere sulla sua agenda economica a lungo termine. “Ai molti investitori che vengono negli Stati Uniti e investono grandi quantità di denaro, le mie politiche non cambieranno mai”, ha scritto Trump, in maiuscolo. “E’ un grande momento per diventare ricchi, ricchi come non mai”, ha aggiunto.

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