Storie Web venerdì, Gennaio 2
2025, un anno da incorniciare per le borse

Piazza Affari ha chiuso l’ultimo giorno di contrattazioni del 2025 in linea con tutto l’anno, ovvero in deciso rialzo (1,19%), trainata dallo sprint finale di titoli bancari come Mps (2,63%) e Unicredit (2,29%).

Nel complesso la borsa italiana ha guadagnato dal 1° gennaio ad oggi oltre il 30% e la capitalizzazione complessiva delle società quotate ha raggiunto i 1.042 miliardi di euro, in crescita del 28% su base annua e pari al 47,2% del Pil.

Buona annata anche per le altre borse europee, che oggi chiudono con rialzi tra lo 0,5% e lo 0,9%, mentre Wall Street è debole con Dow Jones e Nasdaq che oscillano intorno alla parità. Il 2025 è stato però positivo per la borsa americana, che ha visto lo S&P 500 salire del 17% e il Nasdaq dei titoli tecnologici del 21%.

Sul fronte cambi, la moneta unica europea ha iniziato il 2025 a 1,03 nei confronti del biglietto verde americano, e lo ha chiuso non lontano da quota 1,18. Un aumento del 13,5%, accelerato dall’entrata in vigore dei dazi voluti dall’amministrazione Trump e dall’incertezza che hanno generato intorno al ruolo degli Stati Uniti nel commercio globale.

E’ stato un anno record per l’oro, con il prezzo spot che nei giorni scorsi ha sfondato quota 4.500 dollari l’oncia. Ora ha parzialmente ritracciato (4.368 dollari), ma la corsa potrebbe presto riprendere.

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