Storie Web martedì, Ottobre 20

Dieci membri della principale tifoseria organizzata della squadra di calcio della serie A brasiliana Bahia Bamor, sono stati arrestati con l’accusa di aver torturato fisicamente e psicologicamente alcuni associati nella sede del gruppo ultras.

Tra i fermati figurano il presidente Matheus Pires Castro e il vicepresidente Luciano Silva Venancio. Secondo le indagini le aggressioni avvenivano nei locali sotterranei e nella sala della direzione, dove le vittime venivano sottoposte a violenze per ottenere confessioni su presunte irregolarità nella gestione dei fondi. Le testimonianze raccolte riferiscono di pestaggi durati ore, con l’uso di martelli, coltelli e mazze da baseball.

Una delle vittime, ex responsabile del settore degli abbonamenti, ha raccontato di essere stata colpita ripetutamente e minacciata di morte, anche attraverso intimidazioni rivolte alla famiglia. Un altro associato, che forniva servizi informatici alla tifoseria, ha denunciato di essere stato picchiato e costretto a fornire le credenziali bancarie, con il successivo prelievo di fondi dal conto.

L’operazione ha portato all’esecuzione di 15 mandati di perquisizione. Nella sede della Bamor gli agenti hanno sequestrato martelli, pinze e una mazza da baseball, riconosciuti dalle vittime. Gli indagati sono stati denunciati per organizzazione criminale, tortura, rapina, estorsione e minacce.

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