Yann LeCun, pioniere nel campo dell’intelligenza artificiale, ha racolto 1,03 miliardi di dollari per la sua startup. La società, chiamata Advanced Machine Intelligence (AMI), ha l’obiettivo di creare una tecnologia in grado di comprendere e muoversi nel mondo reale in modo più efficace rispetto ai Large Language Models (LLM) come ChatGPT.
I finanziamenti
La startup, nata da meno di tre mesi, ha sede a Parigi e include tra gli investitori alcune tra le maggiori aziende tecnologiche del mondo come Nvidia e Samsung, oltre a investitori come Cathay Innovation, Bezos Expeditions, Greycroft, Hiro Capital e HV Capital. La compagnia ha già raggiunto una valutazione di 3,5 miliardi di dollari e ha raccolto uno dei più grandi round di primi finanziamenti in Europa.
Chi è Yann LeCun
L’informatico francese è considerato una delle figure chiave nello sviluppo dell’intelligenza artificiale, con un importante contributo nella creazione di algoritmi che hanno permesso la nascita dei chatbot moderni e dei sistemi di riconoscimento delle immagini. Per diversi anni ha guidato lo sviluppo di soluzioni Ai per Meta, ma dopo la sua uscita dalla big tech nel 2025 è diventato uno dei maggiori critici degli LLM. La sua opinione è che concentrarsi su questi modelli non sia il miglior modo per progredire nel campo dell’Ai.
L’obiettivo della nuova startup
Distanziandosi dalla Silicon Valley, dove la ricerca si concentra sui modelli linguistici, LeCun ha dichiarato di voler sviluppare un «modello universale» in grado di comprendere il mondo fisico al di là del testo scritto, in modo da integrarsi con qualsiasi strumento, dai robot domestici alle automobili a guida autonoma. Advanced Machine Intelligence non ha in programma il lancio di un prodotto per i consumatori, ma impiegherà la maggior parte del primo anno in ricerca e sviluppo prima di collaborare con grandi compagnie. LeCun, inoltre, ha dichiarato che la startup si concentrerà su settori che hanno bisogno di modelli Ai per produrre hardware e altri beni materiali. È possibile che in futuro ci sia una partnership con Meta per integrare tencologie di AMI negli wearable device della big tech.