Storie Web martedì, Marzo 10

La presidente della Commissione europea interviene al vertice mondiale sull’energia nucleare a Parigi

«I prezzi dell’elettricità in Europa sono strutturalmente troppo elevati. Questo è estremamente importante, perché l’elettricità a prezzi accessibili non è essenziale solo per il costo della vita dei nostri cittadini, ma è anche determinante per la competitività delle industrie». Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo intervento al vertice mondiale sull’energia nucleare in corso a Parigi. L’Ue dipende «completamente» da importazioni fossili «costose e volatili» e «l’attuale crisi in Medio Oriente ci ricorda in modo crudo le vulnerabilità che ciò comporta», ha osservato.

Sul tema energetico e sulle posizioni della presidente della Commissione Ue si è pronunciato anche il cancelliere tedesco Friedrich Merz: «Condivido le valutazioni di Ursula von der Leyen sul nucleare. La decisione presa da noi in Germania è irreversibile. Noi deploriamo questa situazione, ma è cosi», ha Merz, oggi a Berlino, rispondendo a una domanda sulle affermazioni della presidente della Commissione europea, secondo la quale «è stato un errore strategico voltare le spalle al nucleare». La chiusura delle ultime centrali, nella Repubblica federale, è avvenuta sotto il governo di Olaf Scholz, per insistenza dei Verdi, ma il progetto dell’exit dall’atomo risale ad Angela Merkel. «Dobbiamo fare di tutto per fare in modo che i prezzi sul mercato si riducano. E lavoriamo ogni giorno su questo per aumentare la offerta dell’energia. Abbiamo bisogno di tempo ma ci lavoriamo», ha concluso il cancelliere.

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