Storie Web mercoledì, Marzo 11

Il trasferimento all’Allianz Stadium conferma anche la strategia della Juventus nell’inserirsi in modo strutturale nei circuiti dell’innovazione, andando a trasformare lo stadio non solo in un’arena sportiva, ma in una vera piattaforma di contaminazione imprenditoriale. «Ospitare un programma di accelerazione non significa solo mettere a disposizione spazi – spiega Carolina Chiappero, Innovation Manager, Juventus Football Club – significa creare prossimità, accogliere energia imprenditoriale e condividere lo spirito di un luogo che rappresenta crescita, ambizione e passione».

Dalla performance al benessere

Negli ultimi anni lo sport-tech ha compiuto uno slittamento evidente: non è più soltanto il terreno delle tecnologie per la performance o della misurazione dei dati, ma un segmento sempre più integrato nel mercato della salute preventiva, del lifestyle digitale, del mental wellness, come sottolinea Stefano Molino, Responsabile del Fondo Acceleratori di CDP Venture Capital, che gestisce 15 di fondi investimento, per oltre 4,7 miliardi di euro: «Wellness e salute occupano uno spazio sempre più centrale nella vita delle persone: di conseguenza, anche lo sport ha guadagnato un ruolo di primo piano nella quotidianità, portando con sé una domanda crescente di strumenti e soluzioni capaci di arricchirne l’esperienza – che si tratti di pratica amatoriale, professionistica o semplicemente del piacere di viverlo da spettatore Il percorso che ci ha condotti al lancio di questo batch di VitalMatch è stato ricco e stimolante, e i risultati ci rendono orgogliosi. Siamo convinti che le soluzioni nate da questo processo possano incidere in modo concreto e tangibile sulla vita delle persone».

La formula degli investimenti

VitalMatch si inserisce in questa traiettoria, puntando su startup capaci di muoversi nel nuovo spazio competitivo tra sport, health e tecnologia, mercato che a livello globale registra tassi di crescita costanti sia in ambito consumer che B2B.

Il programma selezionerà 5 startup, ognuna delle quali riceverà un investimento compreso tra 150 e 400 mila euro in un percorso di 13 settimane, tra aprile e giugno 2026 con sessioni ibride, online e in presenza a Torino, mentoring, business development, fundraising e accesso diretto al network industriale dei partner. Il percorso culminerà nel Demo Day di settembre 2026, sempre nel capoluogo piemontese.

Dal 10 marzo al 3 aprile 2026, startup già validate dal mercato, in fase seed o pre-Series A, potranno candidarsi a un percorso di crescita che punta a diventare riferimento per chi sviluppa tecnologie dedicate alla performance sportiva, alla fan experience e alle soluzioni integrate per la salute, la longevità e il benessere quotidiano.

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