L’Iran ha lanciato due missili balistici a raggio intermedio contro Diego Garcia, ma non ha colpito la base militare americano-britannica dell’Oceano Indiano. Nella notte attacchi dell’Idf a Beirut e Teheran. Intanto gli Usa hanno dato il via libera alla vendita di petrolio iraniano già in navigazione fino al 19 aprile. United Airlines, però, decide di tagliare i voli meno profittevoli. Ieri Trump ha insultato gli alleati e inviato altre tre navi e 2.500 marines in Medio Oriente. «Non vogliono unirsi alla battaglia per fermare un Iran con il nucleare. Vigliacchi», detto il presidente. Poi in serata in un lungo post afferma che gli Stati Uniti sono vicini agli obiettivi della e che si sta valutando un «ridimensionamento» dell’operazione militare. Oggi il comitato antiterrorismo convocato da Piantedosi

Cbs: «Trump studia strategie per impossessarsi delle scorte nucleari dell’Iran»

L’amministrazione Trump sta elaborando strategie, metodi e opzioni per mettere in sicurezza o estrarre i materiali nucleari dell’Iran. Lo riporta la Cbs citando diverse fonti informate sul dossier. La tempistica di un’eventuale operazione, qualora il presidente americano decidesse di autorizzarla, non è ancora chiara, spiega l’emittente citando una fonte che ha affermato che non è stata ancora presa alcuna decisione. Tuttavia, la pianificazione si è concentrata sul possibile dispiegamento di forze del Joint Special Operations Command, l’unità militare d’élite spesso incaricata delle missioni di contro-proliferazione più sensibili, hanno riferito due fonti alla Cbs.

Iran: «Non accettiamo cessate il fuoco, la guerra deve finire permanentemente»

«Il nostro messaggio è che questa guerra non è la nostra guerra. È una guerra che ci è stata imposta. Stavamo negoziando con gli Stati Uniti quando hanno deciso di attaccarci. Si è trattato chiaramente di un atto di aggressione; un atto illegale, immotivato e non provocato. Ciò che stiamo facendo è semplicemente difenderci. Continueremo a difenderci per tutto il tempo necessario e finché sarà necessario. Pertanto, speriamo che il mondo intero si unisca con una sola voce contro questa aggressione, l’aggressione di Stati Uniti e Israele, e li costringa a fermarla». Si esprime così il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, nell’intervista telefonica rilasciata all’agenzia Kyodo News e rilanciata sul suo canale Telegram. «La nostra posizione è questa, e devo ribadirlo» ha aggiunto. «Non accettiamo un cessate il fuoco, perché non vogliamo che lo scenario dello scorso anno si ripeta. La guerra deve finire completamente e in modo permanente».

Iran lancia due missili contro la base di Usa e Uk a Diego Garcia

L’Iran ha lanciato due missili balistici a raggio intermedio contro Diego Garcia, ma non ha colpito la base militare americano-britannica che sorge sull’isola nell’Oceano Indiano. Lo riferisce il Wall Street Journal, citando diverse fonti ufficiali statunitensi. Uno dei missili ha avuto un malfunzionamento durante il volo, mentre una nave da guerra americana ha lanciato un intercettore SM-3 contro l’altro, ha precisato il quotidiano. Non è chiaro quando sia avvenuto l’attacco.

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