Gruppo filo-iraniano, colpiremo interessi francesi in Iraq e nella regione
Usa autorizzano l’acquisto di petrolio russo già in transito
– “Per ampliare la portata globale delle forniture esistenti di petrolio il dipartimento del Tesoro ha concesso un’autorizzazione temporanea che consente ai Paesi di acquistare petrolio russo attualmente bloccato in mare”. Lo annuncia il segretario al Tesoro Scott Bessent sui social media precisando che si tratta di “una misura, circoscritta e di breve durata che si applica solo al petrolio già in transito e non apporterà significativi benefici finanziari al governo russo, che ricava la maggior parte delle sue entrate energetiche dalle tasse riscosse nel punto di estrazione”.
Idf, colpiti 200 obiettivi terroristici in Iran nelle ultime 24 ore
Nelle ultime 24 ore, decine di velivoli dell’Idf, coordinati dall’intelligence israeliana, hanno completato 20 attacchi su larga scala nell’Iran centrale e occidentale. Lo hanno reso le stesse forze armate su Telegram aggiungendo che sono stati colpiti “oltre 200 obiettivi del regime terroristico iraniano, compresi lanciamissili balistici, sistemi di difesa e siti di produzione di armi”. “Dall’inizio dell’operazione ’Roaring Lion’ – si legge – l’aviazione israeliana ha portato a compimento centinaia di ondate di attacchi contro infrastrutture iraniana per contrastare il lancio di missili verso Israele”.
Trump: «Guardate cosa succederà a questi squilibrati bastardi»
L’Iran ha lanciato diversi attacchi contro gli stati arabi del Golfo, tra cui l’invio di decine di droni verso l’Arabia Saudita, in seguito agli avvertimenti della sua nuova Guida Suprema riguardo all’ospitalità di basi americane. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato nuove e importanti ritorsioni, affermando venerdì sui social media: “Guardate cosa succederà oggi a questi squilibrati bastardi”. Intensi raid aerei hanno colpito la capitale iraniana, Teheran, e le aree circostanti. Non è stato immediatamente chiaro quali fossero gli obiettivi. Il prezzo del petrolio Brent, il riferimento internazionale, è rimasto ostinatamente sopra i 100 dollari al barile, mentre l’Iran ha mantenuto il controllo del traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz.