Storie Web domenica, Aprile 21
Notiziario

In Italia le perdite idriche nella rete di distribuzione risultano mediamente pari al 42,2% del volume acqua immessa, ossia 3,4 miliardi di metri cubi annui (fonte Eurispes). Il fenomeno è ancora più rilevante in alcune regioni tra cui il Lazio, dove la dispersione supera il 50 per cento. Con la stipula del contratto in Partenariato Pubblico Privato (PPP) tra Acqua Pubblica Sabina (Aps), gestore del servizio idrico integrato per la provincia di Rieti (ATO3 Lazio Centrale), e Unidata si pongono le basi per cambiare la situazione nella provincia reatina. Aps verrà infatti dotata di un sistema di monitoraggio all’avanguardia che consentirà una gestione virtuosa della risorsa idrica.

In un’epoca in cui la sostenibilità è sempre più centrale e la risorsa idrica un bene da preservare con attenzione, l’investimento di oltre 3,1 milioni di euro realizzato da Unidata diventa un esempio. La società quotata in Borsa a Milano al segmento Star è attiva in ambito tecnologico, informatico e delle comunicazioni e da tempo ha investito nell’IoT e sulle reti LoRaWAN.

L’investimento consentirà ad Aps la raccolta automatizzata delle misurazioni di consumo idrico più veloce, frequente e precisa con una riduzione delle spese di lettura; l’individuazione tempestiva di dispersioni al fine di evitare sprechi idrici; la rilevazione immediata di eventuali manomissioni o malfunzionamenti; il monitoraggio di pressione e portata in acquedotto al fine di ottimizzarne i valori, ridurre i consumi elettrici ed idrici e ridurre le perdite e la fornitura di dati all’utenza per una consapevolezza quasi in tempo reale dei consumi effettivi.

L’iter di aggiudicazione del project financing di iniziativa privata (art. 183 comma 15 del D.Lgs. 50/2016) si è concluso in meno di un anno. L’intervento contribuirà anche a una decisa crescita dell’efficienza energetica di Aps e metterà a disposizione delle Pa del territorio un’infrastruttura di rete su cui attivare ulteriori servizi in logica Smart City/Smart Area, favorendo la crescita della qualità dei servizi e, quindi, della qualità della vita nell’area di Rieti. Non una semplice crescita della dotazione infrastrutturale di Aps, dunque, ma una complessa operazione di innovazione e crescita delle performance della stessa società e di tutto il territorio servito.

L’operazione avrà la durata di 14 anni, un anno di realizzazione e 13 di gestione, con un valore della concessione di 9,6 milioni di euro. Previsto l’impiego, da parte di Aps, di 1,5 milioni di euro. L’assunzione dei rischi di realizzazione, di domanda e performance sarà in fase gestionale. «Per Unidata – dichiara l’ad Renato Brunetti – questo PPP rappresenta il primo di una serie di operazioni in programma, con il supporto dell’advisor Iniziativa, che ha l’obiettivo di valorizzare la nostra capacità di elaborare proposte innovative per la Pa». Il presidente di Aps Maurizio Turina parla di «straordinaria opportunità per la corretta gestione della risorsa idrica del nostro Territorio. Abbiamo introdotto un progetto innovativo e di immediata efficacia». Da Iniziativa gli advisor Ivo Allegro e Marco Messina sottolineano come il PPP rappresenti «un mercato in grande sviluppo in Italia proprio per la sua capacità di consentire la “messa a terra” di investimenti complessi, come dimostra anche la rapidità con cui si è addivenuti alla stipula del contratto tra Aps e Unidata».

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