Storie Web martedì, Giugno 2

Unicredit “ha conseguito l’obiettivo fissato all’avvio dell’offerta, ovvero il superamento della soglia del 30%, finalizzato a garantire certezza sulla propria partecipazione e preservare flessibilità per eventuali acquisizioni di ulteriori quote successivamente, al presentarsi di opportunità di mercato”. Lo afferma la banca dopo gli aggiornamenti sull’Offerta Pubblica di Scambio (OPS) su Commerzbank.
Unicredit ricorda che finora con l’Offerta pubblica di scambio sono state conferite “azioni rappresentative di circa il 7,6% del capitale sociale di Commerzbank. Questo, in combinazione con la partecipazione diretta (26,8%) e con gli strumenti a regolamento fisico (3,2%), porta la partecipazione complessiva rispettivamente al 34,4% e al 37,6%, oltre quindi la soglia del 30% + 1 azione che UniCredit si era prefissata di raggiungere con l’offerta”, aggiunge una nota della banca guidata da Andrea Orcel. 

“Gli strumenti regolati per cassa supportano l’offerta di Unicredit aumentando la flessibilità strategica, consentendo al gruppo di modulare il livello finale di partecipazione in funzione degli interessi dei propri azionisti”, spiega la banca italiana facendo riferimento soprattutto alla parte in derivati (che sono solo a regolamento in contanti e quindi non prevedono la consegna di ulteriori azioni) sulla banca tedesca salita dal 10,7% al 13,19%.   Unicredit “considera il livello delle adesioni finora registrato come indicativo del valore intrinseco che il mercato sta riconoscendo all’offerta di acquisizione”, aggiunge la nota del gruppo italiano.  “Nel periodo residuo di quattro settimane, computando la naturale scadenza dell’offerta e l’eventuale periodo supplementare, gli investitori dispongono ancora di tempo per valutare sia il valore relativo implicito nello scambio tra azioni Commerzbank e azioni Unicredit, sia il potenziale incremento di valore derivante da una possibile integrazione trai due gruppi”, conclude l’istituto bancario.

Condividere.
Exit mobile version