
Nuova staffetta generazionale nel gruppo UniCredit che chiude il 2025 con un accordo sindacale con cui si prepara a 494 assunzioni e a dare piena applicazione al Protocollo Abi a sostegno delle donne vittime di violenza.
La banca di piazza Gae Aulenti ha infatti siglato con Fabi, First, Fisac, Uilca e Unisin un accordo che permetterà di gestire gli esodi residuali di 505 persone (pari a 484 Full time) che derivano dalle iniziative complementari del piano industriale Unlocked.
Le uscite saranno compensate da 436 assunzioni in apprendistato professionalizzante, finalizzato al tempo indeterminato, di neo diplomati e neo laureati under 30, destinati a rafforzare la rete commerciale.
Il totale delle nuove assunzioni sarà però di 494, con un tasso di sostituzione pari al 102%, senza ricorso ad alcuna modalità di contratto misto, metà dipendente, metà autonomo. Tra le assunzioni, 58, saranno riservate a donne vittime di violenza e a figli o figlie vittime di femminicidio e saranno realizzate nel triennio 2026-2028, le prime 20 già nel 2026. Con l’accordo la banca e le organizzazioni sindacali hanno deciso di valorizzare e dare piena applicazione al Protocollo a sostegno delle donne vittime di violenza sottoscritto in Abi lo scorso 24 novembre.
«Il risultato ottenuto in termini di occupazione rappresenta un elemento particolarmente positivo dell’intesa raggiunta – commenta il coordinatore Fabi in Unicredit, Stefano Cefaloni -. In un contesto di settore caratterizzato da rilevanti trasformazioni, l’accordo siglato prevede non solo l’efficace gestione su base volontaria ed incentivata dei lavoratori sospesi, ma anche una politica di nuova e buona occupazione in misura assolutamente significativa. Esprimiamo soddisfazione sul tema dell’attenzione alle donne vittima di violenza, argomento di assoluta e drammatica attualità. Importante e centrale è poi l’investimento occupazionale, ben oltre la previsione del Protocollo, e la messa a terra di tutte le iniziative di carattere economico e di flessibilità. Questo traguardo, – continua Cefaloni – pone il gruppo Unicredit tra le realtà del settore con i migliori rapporti percentuali tra nuove assunzioni e cessazioni, confermando la volontà di investire nella crescita e nella valorizzazione dei lavoratori». Sabrina Brezzo, segretaria generale aggiunta First Cisl, aggiunge che «il 12% di assunzioni sulle uscite complessive nel triennio, riservato a donne vittime di violenza inserite nei percorsi certificati e delle figlie e dei figli di vittime di femminicidio, è un ottimo risultato che ci auguriamo rappresenti un viatico per ulteriori accordi nel settore».