Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di volere il ripristino delle sanzioni energetiche contro la Russia in seguito all’accordo di cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran che ha riaperto lo Stretto di Hormuz, vitale per l’approvvigionamento energetico globale.
«Ora sta iniziando un cessate il fuoco in Medio Oriente e nel Golfo. E io aspetto che le sanzioni sul petrolio russo vengano pienamente ripristinate, come lo erano prima”, ha affermato Zelensky in dichiarazioni rilasciate ai giornalisti riportate dai media internazionali.
Due morti in attacchi russi su regione Dnipropetrovsk
Due persone sono morte e tre sono rimaste ferite nella regione ucraina di Dnipropetrovsk in seguito ad attacchi russi. Lo riferisce sui canali social il capo dell’amministrazione statale regionale, Oleksandr Hancha, secondo cui «il nemico ha colpito tre distretti della regione quasi 30 volte con droni e artiglieria». Intanto, Putin ha dichiarato il cessate il fuoco per la Pasqua ortodossa.
Iran: Zelensky conferma coinvolgimento forze ucraine
Personale militare dell’Ucraina ha abbattuto droni Shahed di progettazione iraniana in diversi Paesi del Medioriente durante la guerra in Iran. Lo ha riferito il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, descrivendo le operazioni come parte di uno sforzo più ampio per aiutare i partner a contrastare le stesse armi utilizzate dalla Russia in Ucraina.
Zelensky ha dato questa prima conferma pubblica delle operazioni ucraine mercoledì, in dichiarazioni ai giornalisti che sono state soggette a embargo fino a oggi. Zelensky ha affermato che le forze ucraine hanno preso parte a operazioni attive all’estero utilizzando droni intercettori di produzione nazionale e collaudati in battaglia.
