
Trump: «Pronto a difendere Kiev, ma con ruolo secondario»
Almeno quattro persone sono morte, e altre 19 sono rimaste ferite, in seguito agli attacchi massicci scagliati dalla Russia su Kiev. Secondo quanto riferito il sindaco della capitale, Vitali Klitschko, “un paramedico è morto e altri quattro sono stati feriti mentre prestavano soccorso alle persone nel distretto di Darnytskyi”. L’aeronautica ha spiegato poi che alcuni attacchi sono stati registrati sulla città di Leopoli dove sono stati intercettati missili balistici che viaggiavano a velocità ipersonica, a circa 13mila km orari, cosa che ha portato il sindaco della città a chiedersi se si fosse trattato di un Oreshnik.
Intanto Donald Trump ha indicato di essere pronto a impegnarsi affinché gli Stati Uniti siano coinvolti nella futura difesa dell’Ucraina — ma solo, ha detto, perché è convinto che la Russia non tenterà di invadere di nuovo il Paese. «Sento fortemente che non reinvaderanno, altrimenti non sarei d’accordo», ha dichiarato in un’intervista al New York Times. Interrogato su un potenziale accordo di pace che richiederebbe agli Stati Uniti e ai suoi alleati di offrire supporto militare all’Ucraina in caso di una nuova invasione, Trump ha interrotto il reporter per sottolineare che gli Stati Uniti avrebbero un ruolo secondario in tale scenario. «Diciamolo così: i suoi alleati, tutta l’Europa, altri paesi che vi partecipano — e gli Stati Uniti», ha detto Trump. Il tycoon continua a credere nella presunta volontà di pace del presidente Vladimir Putin. «Penso che voglia fare un accordo», ha detto.