Storie Web giovedì, Aprile 2

Tornano i timori sui mercati dopo il discorso di Donald Trump su una possibile nuova escalation in Iran. Avvio negativo quindi per i listini azionari europei: a Milano Ftse Mib a -1,66%, Francoforte, -1,5%, Parigi -1,3%, Londra la migliore a -0,63%, sostenuta dai titoli del comparto estrattivo.

Rosso netto anche in Asia: perdono circa l’1% Hong Kong e le Borse della Cina continentale, il 2 e mezzo percento Tokyo, quasi il 4 e mezzo percento Seoul – appesantita da quei titoli dell’high tech e del comparto dei chip che tanto avevano corso prima della crisi in Medio Oriente, quando sui mercati c’era più appetito per il rischio.

La tensione risale anche sulle materie prime. Balza il prezzo del petrolio, con il Brent a 108 dollari al barile e il Wti americano sopra quota 106, e risale anche il gas naturale, che alla Borsa di Amsterdam apre in aumento di oltre il 6% sopra i 50 euro al megawattora.

Rimbalzano, infine, anche i rendimenti sui titoli di Stato, con il Btp decennale italiano al 3,94%; spread con il Bund tedesco a 90 punti base.

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