Storie Web venerdì, Febbraio 23
Notiziario

Il segretario alla Giustizia Garland ribatte: «La tempistica dei processi non dipende da noi». Haley esorta «The Donald» e Biden a lasciare spazio a una «nuova generazione»

Donald Trump ha avvertito la Corte Suprema che se sarà escluso dal voto 2024 si scatenerà «il caos e la bolgia in tutta la nazione». Lo si legge nelle argomentazioni presentate dai suoi avvocati al massimo tribunale Usa che deve esprimersi sull’immunità dell’ex presidente. «Escludermi dal voto 2024 priverebbe dei diritti civili decine di milioni di americani» e «scatenerebbero caos e bolgia in tutta la nazione».

Intanto sul tema dei processi a «The Donald» si fa sentire il segretario alla Giustizia dell’amministrazione Biden, Merrick Garland, in un’intervista alla Cnn: «Se i processi a Donald Trump inizieranno in prossimità o meno delle elezioni presidenziali non dipende da noi, dipende dal sistema giudiziario». L’ex presidente sostiene di essere vittima di una «caccia alle streghe» da parte del dipartimento di Giustizia accusato di essere uno «strumento politico» nelle mani della Casa Bianca. Garland ha sempre rivendicato l’indipendenza della giustizia in tutte le inchieste, sia contro Trump che contro Hunter Biden.

Dalle file del partito Repubblicato, poi, arriva un siluro da parte di Nikki Haley che se la prende sia con Trump che con Joe Biden che non vogliono partecipare ai dibattiti con gli avversari. «Nessuno dei due lo vuole fare, entrambi ritengono di non dover mostrare agli elettori le differenze tra loro e gli altri», ha aggiunto sottolineando che gli Stati Uniti «hanno bisogno di un leader di nuova generazione» e che «la maggior parte degli americani non vuole vedere una rivincita tra Trump e Biden».

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