Storie Web venerdì, Febbraio 27

Telegram è la fonte di frodi in più rapida crescita nel 2025. I casi derivanti dall’app sono aumentati del 233% a livello globale dal 2024. A sostenerlo è l’ultimo rapporto di Revolut su sicurezza e crimine finanziario da cui emerge anche che le piattaforme Meta hanno rappresentato collettivamente quasi la metà (44%) di tutte le frodi.

Telegram (Getty)

Truffe sul lavoro, la tipologia in crescita

Le truffe sugli acquisti rimangono la tipologia di frode più diffusa a livello globale, rappresentando il 57% delle truffe segnalate nel 2025, con le truffe sul lavoro come tipologia di frode in più rapida crescita.

Stories su Telegram

Stories su Telegram (telegram/Du Rove’s Channel)

In Italia, nello specifico, i dati mostrano che il 34% delle truffe segnalate – il dato più alto tra i Paesi europei – ha avuto origine su Telegram nel corso del 2025. In particolare, le truffe sugli acquisti sono risultate la minaccia più diffusa per i clienti locali, rappresentando il 44% di tutti i casi segnalati.

“Proteggere gli utenti deve essere una priorità condivisa in tutto il settore, comprese le piattaforme in cui nascono queste truffe”, rileva Woody Malouf, head of financial crime di Revolut.  

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