
Una mail per rinnovare la tessera sanitaria che, invece, trasmette a siti web falsi in cui vengono sottratti i propri dati. È la nuova truffa online che sta raggiungendo sempre più utenti e che ha portato il ministero della Salute a intervenire per proteggere i cittadini.
L’avvertimento del ministero: «È phishing»
Si tratta di «una campagna di phishing», spiega il ministero, finalizzata a sottrarre dati personali e sensibili. Con phishing, appunto, si intende il tentativo di ingannare l’utente convincendola a fornire informazioni personali, dati finanziari o codici di accesso, fingendosi un ente affidabile, magari un’istituzione. «Non si tratta di comunicazioni ufficiali», si legge nella nota, che spiega sia come funziona la truffa sia cosa bisogna fare.
Come funziona la truffa
Le email invitano l’utente a cliccare su un link per procedere al presunto rinnovo della tessera sanitaria. Il link rimanda a un sito web falso, graficamente simile alle piattaforme istituzionali, all’interno del quale viene richiesto di compilare un modulo con numerosi dati personali e sensibili. I dati raccolti possono essere utilizzati per scopi illeciti, come la rivendita delle informazioni, la clonazione di documenti o altre attività fraudolente.
Come riconoscere ed evitare la truffa
Il ministero della Salute non invia email con link per il rinnovo della tessera sanitaria né richiede l’inserimento di dati personali tramite moduli online non istituzionali. La tessera sanitaria ha una validità di 6 anni; in assenza di smarrimento o furto non è necessario effettuare alcuna richiesta di rinnovo; la nuova tessera viene inviata automaticamente alla scadenza; eventuali richieste vanno effettuate esclusivamente tramite i canali ufficiali, come il sito dell’Agenzia delle Entrate.
Cosa fare
Vengono poi date indicazioni per difendersi dalla truffa: non cliccare sui link contenuti nelle email sospette; non fornire dati personali o sensibili; cancellare immediatamente il messaggio. Per aggiornamenti e informazioni ufficiali si invita a fare riferimento esclusivamente ai siti istituzionali del ministero della Salute e delle altre amministrazioni competenti.