Sheglam debutta in Italia, dopo il lancio in Paesi come Giappone, Messico, India e Golfo Persico (Arabia Saudita, UAE, Kuwait, Qatar, Iman e Bahrain). L’Italia è stata scelta come uno dei mercati pilota per l’Europa, insieme a Regno Unito e Germania (dove il brand è già stato lanciato). Con il supporto di Total Brand (gruppo Wlam), da inizio febbraio il brand è sbarcato nei primi retailers sparsi per tutto il Paese. Il pre-lancio italiano, ha introdotto una selezione curata nelle categorie viso, occhi e labbra, focalizzata sui prodotti hero globali del brand. Il lancio completo, è previsto per aprile 2026 supportato da espositori esclusivi, attivazioni in-store, esperienze immersive e una forte strategia digitale.

«Lo sbarco di Sheglam è iniziato nelle principali catene italiane della profumeria e della distribuzione, da Tigotà ad OVS, con 850 punti vendita circa per iniziare, sparsi in tutta Italia in fase di pre-lancio – spiega Alessio Badia, ceo di Total Brand che punta a raggiungere i 30 milioni di fatturato nel 2026 -spiega:. Inizialmente ci saranno 63 referenze (viso, occhi e labbra) ma in aprile, quando è previsto il lancio completo, si arriverà a 200 referenze e si punterà a raggiungere i 1.600 punti vendita entro fine 2026. Il fatturato di Total Brand, che ad oggi si attesta intorno ai 10 milioni di euro, punta a raggiungere i 30 milioni entro la fine del 2026».

Fondato nel 2019 da Sylvia Fu all’interno del gruppo Shein, il brand nasce con l’obiettivo di rivoluzionare l’industria cosmetica rendendo l’innovazione accessibile a tutti. In pochi anni il brand si è affermato a livello globale, con una presenza in oltre 160 Paesi ed una community digitale con oltre 6 milioni di followers su Ig e oltre 10 milioni su TikTok.

Ogni lancio nasce da innovazione e collaborazioni con fornitori internazionali in Giappone, Italia e Corea. Le collezioni make-up sono frutto di partnership speciali in vari settori come l’arte e il design: Sheglam x Willy Wonka, ha infatti vinto il premio come “Best Beauty & Health IP Collaboration of the Year”.

Il posizionamento a prezzi accessibili lo rende particolarmente rilevante per la Gen Z, ma capace di attrarre un pubblico trasversale e intergenerazionale anche attraverso il canale di advertising più antico ed efficace: il passaparola.

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