Storie Web venerdì, Febbraio 23
Notiziario

Avvio positivo per Piazza Affari, Milano è la migliore tra le principali borse europee, +0,91%. Nel resto d’Europa Londra -0,25%, Francoforte +0,32%, Parigi +0,45%. 

L’attenzione oggi è su due aziende quotate a Piazza Affari, Saras e Tod’s. Quotate almeno a fino a ora, perché in entrambi i casi è in vista un delisting.

Sono però casi diversi. Per Saras la famiglia Moratti ha confermato la vendita delle proprie quote a 62 anni dalla fondazione della società che possiede la raffineria di Sarroch, in provincia di Cagliari. La famiglia Moratti ha il 40% attraverso tre società: Massimo Moratti S.a.p.a. (20%), Angel Capital (10%) e Stella Holding (10%), queste ultime due rispettivamente di Angelo e Gabriele Moratti, figlio di Gian Marco. Per un primo 5% della Angel Capital c’era già stato un mandato per la vendita attraverso Bank ok America.

Viene ora venduto il 35% rimanente. A comprare sarà il colosso del commercio delle materie prime Vitol, gruppo svizzero-olandese. È stato offerto un prezzo superiore del 30% rispetto al valore medio ponderato del titolo nei 12 mesi precedenti al 6 febbraio. Questo valorizza la società 1,7 miliardi di euro, alla famiglia Moratti arriverebbero 595 milioni. Il prezzo dell’offerta è 1,75 euro. Venerdì il titolo aveva chiuso a quota 1,795 euro (+8%), oggi in avvio scende del 6%, a quota 1,67 euro. 

L’altra storia del giorno è quella di Tod’s. La famiglia Della Valle rimane come azionista di riferimento. Ma nell’azionariato entra il fondo L Catterton, che ha investito anche in Etro e Birkenstock ed è guidata da Micheal Chu. Avrà il 36% del capitale del gruppo Tod’s. La famiglia Della Valle scenderà dal 64,5% al 54%. Mentre rimarrebbe con il 10% la Delphine, holding che fa capo al gruppo francese del lusso, Lvmh. Il progetto di delisting passerà da un’Opa e l’offerta è di 43 euro ad azione. Il valore del titolo di Tod’s in avvio oggi si allinea all’offerta; +17%, il prezzo è di 42,72 euro. In apertura il titolo era stato sospeso per eccesso di rialzo. 

Nella notte  gran parte delle borse in Asia sono state chiuse per il capodanno lunare. Quella del Giappone per un’altra festività, il giorno della fondazione nazionale. Sono state aperte e hanno chiuso in calo quelle di Mumbai e Sydney.
 

Aggiornamento ore 09.30

 

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