Storie Web venerdì, Gennaio 16
Terremoto di magnitudo 5.1 al largo della Calabria

Una forte scossa di terremoto, magnitudo 5.1, è stata avvertita alle 05:53 a Reggio Calabria, con numerose segnalazioni anche da Messina e da altre zone di Sicilia e Calabria. L’epicentro, secondo quanto riporta il sito dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, è stato in mare al largo della costa ionica a una profondità di 65 chilometri.

Nessuna segnalazione di danni dopo il terremoto di magnitudo 5.1 registrato a oltre 20 chilometri dalla costa ionica calabrese. Lo ha detto all’ANSA il capo del dipartimento della Protezione civile della Regione Calabria Domenico Costarella che sta seguendo le verifiche dalla Sala operativa di Catanzaro. “Nonostante la scossa sia stata in mare, e questo sicuramente ha aiutato – ha detto Costarella – ho disposto le verifiche nelle aree più vicine e non ci sono segnalazioni di danni. Ho sentito anche la commissaria dell’Asp di Reggio Calabria e anche per l’ospedale di Melito Porto Salvo non ci sono segnalazioni”.

Perù, registrato sisma di magnitudo 5.3

Nella notte registrato anche un sisma di magnitudo 5,3 nella provincia peruviana di Palpa, nel dipartimento di Ica, nel sud del Paese, ha reso noto l’Instituto Geofisico del Perù.

“Rapporto sismico. Data: 9 gennaio 2026. Ora: 16.36 (21.36 GMT). Magnitudo: 5,3. Profondità: 48 chilometri. Riferimento: 27 chilometri a sud di Palpa, provincia di Palpa, dipartimento di Ica”, ha indicato l’ente in un messaggio pubblicato su X. Da parte sua, l’Instituto Nacional de Defensa Civil non ha segnalato danni a persone o cose, precisando tuttavia che l’area resta sotto monitoraggio.

L’istituto ha inoltre invitato la popolazione ad adottare misure preventive, tra cui la predisposizione di un piano familiare di emergenza, la preparazione di uno zaino di pronto intervento e il mantenimento in aree al riparo da possibili frane.

Condividere.
Exit mobile version