Storie Web venerdì, Marzo 1
Notiziario

Iniziato lo spoglio a Taiwan per le elezioni legislative e presidenziali finalizzate a scegliere il successore di Tsai Ing-wen. A votare negli oltre 18mila seggi sono chiamati 19,3 milioni di elettori per elezioni che potrebbero ridefinire i rapporti tra Taipei e Pechino. Secondo le prime indicazioni, le elezioni dovrebbero aver registrato un’affluenza record, almeno oltre il 70%. Sono le stime dei media locali dopo che, intorno a mezzogiorno (le 5 in Italia), si erano registrate percentuali di circa il 45% in città chiave tra cui Hsinchu, Tainan e Taichung. Molti si aspettano un’affluenza alle urne che superi con una certa facilità il 70%, proseguendo il trend eccezionale avviato nel 2020 quando si attestò al picco del 74,9%, aiutando la presidente uscente Tsai Ing-wen a vincere un secondo mandato con margini amplissimi.

Taiwan al voto, ecco chi sono i principali candidati

Al momento tutti e tre i candidati alle elezioni presidenziali di Taiwan hanno ottenuto oltre un milione di voti. In testa risulta attualmente il vice presidente di Taiwan dal 2020 ed ex premier Lai Ching-te del Partito democratico progressista (Dpp) con circa il 38% dei voti a favore. Segue l’ex capo di polizia e sindaco di Nuova Taipei candidato per Kuomintang Hou Yu-ih con circa il 32% dei voti, seguito dall’ex sindaco Ko Wen-je del Partito popolare (Ttp) con circa il 29% dei voti.

Intanto la Cina ha inviato attorno all’isola otto jet e sei navi militari, come denuncia il ministero della Difesa di Taiwan. Anche due palloni spia cinesi sono stati inviati sullo Stretto di Taiwan, aggiunge. La Cina ha anche bloccato sulla piattaforma di social media Weibo l’hashtag «elezioni in Taiwan». Lo scrive Economic Times. Il blocco è stato disposto dopo che l’hashtag è diventato tra quelli di maggiore tendenza dopo l’apertua delle urne sull’isola.

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