Storie Web venerdì, Marzo 13

Governo e Commissione Ue a sostegno dei produttori

A sostegno dei produttori italiani erano intervenuti nei mesi scorsi sia il Governo italiano che la Commissione Ue fornendo collaborazione nel deposito alle autorità Usa delle memorie difensive e delle documentazioni da parte delle imprese italiane.

Lollobrigida: tutelato un prodotto simbolo del made in Italy

«C’è chi dava l’allarme e chi invece manteneva la calma e si impegnava per risolvere il problema – ha commentato il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida -. Ci siamo messi al lavoro immediatamente con la nostra ambasciata a Washington, guidata da Marco Peronaci e con i colleghi del Governo, per annullare quella che appariva fin da subito una misura ingiustificata. L’abbassamento significativo dei dazi sulla pasta rende giustizia alle nostre aziende e a un prodotto simbolo del Made in Italy nel mercato statunitense».

Coldiretti: salvo mezzo miliardo di export

Un sospiro di sollievo è stato tirato anche da parte del mondo agricolo. «L’abbassamento dei dazi anti dumping sulla pasta di semola italiana – hanno detto in una nota Coldiretti e Filiera Italia – salva un valore dell’export di pasta che ha raggiunto nel 2025 la cifra di quasi mezzo miliardo di euro, scongiurando il rischio di favorire le imitazioni e penalizzare le imprese tricolori. Coldiretti e Filiera Italia esprimono dunque soddisfazione per il lavoro condotto dal Governo che ha portato il dipartimento del Commercio degli Stati Uniti a rivedere la decisione di penalizzare 13 marchi di pasta italiana accusati di presunte pratiche commerciali di esportazione verso gli Usa a costi inferiori rispetto a quelli di mercato».

Soddisfazione dei pastai di Unione Italiana Food

«Come Unione italiana food esprimiamo grande soddisfazione per questo risultato, che premia la correttezza, l’operato e il lavoro costante delle nostre imprese associate nel mercato Usa. Fin dall’inizio le aziende hanno affrontato con serietà, coesione e spirito di collaborazione un percorso complesso e delicato. Quanto ottenuto dimostra che il ruolo di Unione italiana food è centrale nel rappresentare, tutelare e accompagnare le aziende italiane nelle battaglie giuste, soprattutto quando si tratta di difendere la qualità, la correttezza e la competitività del made in Italy sui mercati internazionali. Quando il sistema Paese fa squadra, imprese, associazioni e istituzioni, i risultati arrivano», commenta Cristiano Laurenza, segretario dei pastai di Unione italiana Food.

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