Tempo di ultime discese e tempo di bilanci per la stagione sciistica 2025-2026 che nelle ultime settimane hanno regalato nevicate sulle Alpi e Appennini,, come per esempio sull’Abetone, viatico per un allungamento della stagione. Quella in Friuli Venezia Giulia è stata da record con 10 milioni di passaggi. Nel corso della stagione sono stati registati oltre 960mila i primi ingressi con un aumento di sciatori sulle piste, rispetto allo scorso anno, del +6,3%. Sono cresciuti anche gli incassi (+5%) e i ticket venduti (+5%). Le giornate di sci sono state 122 e sono stati organizzati oltre venti eventi organizzati nei sei poli con oltre 500 attività outdoor sull’intero arco alpino regionale. Quanto alle performance dei singoli comprensori, l’aumento più marcato è per Forni di Sopra, a seguire Piancavallo, Tarvisio, Sappada-Forni Avoltri, Ravascletto-Zoncolan e Sella Nevea.
«Sono i risultati di una programmazione che ormai va avanti da otto anni. E seppure l’asticella viene alzata anno su anno, i record non si fanno attendere – spiega Sergio Emidio Bini, assessore regionale al Turismo del FVG -. Ci fa piacere vedere che un po’ tutte le località sciistiche della regione si sono contraddistinte per il segno più. Questo testimonia quanto le nostre piste siano amate, e anche la qualità dei servizi offerti agli sciatori. C’è ancora strada da fare. Stiamo investendo ulteriormente non solo sugli impianti, ma soprattutto sui servizi, su strutture ricettive, alberghi, alberghi diffusi, appartamenti a uso turistico, insomma tutto ciò che completa l’offerta nei nostri poli montani». Per la prossima stagione gli appassionati potrebbero trovare un aumento degli skipass. «Abbiamo ormai da qualche anno le tariffe invariate, molto basse, forse troppo basse – continua Bini – ragioneremo per la prossima stagione, per un eventuale ritocco».
