Storie Web sabato, Febbraio 28

L’Unione europea erogherà circa 63 milioni di euro in aiuti umanitari alla Somalia, il Paese del Corno d’Africa incalzato da crisi terroristica, siccità, rialzo dei prezzi e una instabilità internazionale dettata dalle fibrillazioni sul Mar Rosso e nei rapporti con il Golfo.

Bruxelles ha dichiarato in una nota che i suoi finanziamenti daranno priorità ai «servizi sanitari e nutrizionali integrati salvavita, compreso il trattamento della malnutrizione grave e acuta, l’assistenza monetaria di emergenza, l’approvvigionamento idrico, i servizi igienico-sanitari, la protezione e l’istruzione di emergenza».

Gli aiuti, a quanto si apprende, saranno erogati «attraverso partner umanitari di fiducia dell’Ue che operano sul campo», senza specificare i tempi di erogazione e i dettagli dei partner coinvolti nella distribuzione. L’ultimo pacchetto arrotonda il totale di aiuti umanitari a 750 milioni di euro dal 2017 a oggi.

L’allarme Onu: senza fondi, rischio stop assistenza

L’annuncio Ue arriva mentre il Paese, meno di 20 milioni di abitanti sulla costa più estesa dell’Africa, oscilla fra le speranze di rilancio finanziarie e politiche e vulnerabilità acuite dalla flessione degli aiuti umanitari. Il World Food Program, un’agenzia della Nazioni unite, ha «suonato l’allarme» sul rischio di una paralisi degli aiuti in assenza di nuovi finanziamenti.

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