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Notiziario

A un mese dall’inizio dei Giochi di Parigi, la Senna risulta ancora impresentabile: le ultime analisi confermano l’inquinamento eccessivo e una situazione addirittura peggiorata rispetto a qualche settimana fa. “Finora i campioni non soddisfano gli standard necessari”, le gare di Triathlon e nelle acque libere restano a serio rischio.

A inizio giugno a lanciare l’allarme era stato il nostro Gregorio Paltrinieri che aveva denunciato le pessime condizioni igieniche in cui riversava la Senna, il fiume di Parigi che sarà teatro per le prossime Olimpiadi di numerose gare di nuoto in “acque libere”. Una situazione insostenibile e che aveva fatto gridare allo scandalo mentre le autorità e l’organizzazione francese aveva garantito una pronta bonifica e acque pulite in vista dei Giochi. Eppure ancor oggi la situazione non è cambiata: i dati ufficiali pubblicati venerdì 21 giugno non solo confermano lo stato inaccettabile della Senna ma la situazione non è nemmeno migliorata.

Gli ultimi dati ufficiali sullo stato della Senna: acque impresentabili

Ai Giochi Olimpici di Parigi, le gare di nuoto per il triathlon e quelle di lunga distanza per le acque libere si svolgeranno tutte sulla Senna. Ma ancora oggi il fiume parigino versa in condizioni igieniche pessime a un mese dalla cerimonia di apertura, come confermato dalle autorità venerdì 21 giugno 2024: l’inquinamento del fiume della capitale nei campioni d’acqua supera il limite fissato per garantire l’incolumità di chi vi si immerge: “Finora i campioni della Senna non soddisfano gli standard necessari “, ha dichiarato il prefetto regionale Marc Guillaume, che si è detto ovviamente fiducioso che i valori possano migliorare significativamente entro l’inizio dei Giochi estivi.

Il bagno del sindaco di Parigi nella Senna: rinviato al 15 luglio

A dimostrazione dello stato inqualificabile delle acque della Senna, malgrado le rassicurazioni e i proclami, il primo cittadino di Parigi Anne Hidalgo ha dovuto rinviare il proprio bagno nel fiume, evento che aveva anticipato le scorse settimane a dimostrazione del miglioramento della qualità delle acque. Rinvio dopo rinvio, l’ultimo su domenica 23 giugno, giorno in cui avrebbe dovuto fare il bagno, la giunta comunale ha comunicato che si aspetterà fino al prossimo 15 luglio a una sola settimana dall’inizio delle Olimpiadi

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La denuncia di Paltrinieri e i valori inquinati della Senna

La situazione dallo scorso 5 giugno, giorno in cui Paltrinieri aveva denunciato lo stato pessimo del fiume, è addirittura peggiorata “a causa delle recenti piogge” si legge nell’ultima analisi ufficiale. La qualità dell’acqua resta compromessa a causa di un contesto idrologico e meteorologico sfavorevole. Tra i fattori che contribuiscono vi sono la pioggia, la portata elevata, la scarsa insolazione e le temperature al di sotto degli standard stagionali”. L’allarme resta, così come il rischio di vedere gli atleti rifiutarsi a gareggiare in un gabinetto a cielo aperto.

Acque piene di feci: l’allarme risale allo scorso aprile 2024

Il problema dell’inquinamento della Senna è un problema che non è sorto nelle ultime settimane ma risale allo scorso inverno. Secondo i meteorologi Parigi ha vissuto un inizio di 2024 pesantemente condizionato dalle piogge come non accadeva da decenni e questo ha influito sul deflusso e il ricambio delle acque. Anche della Senna, con effetti devastanti tanto che lo scorso aprile, la Surfrider Foundation, una ONG focalizzata sulla qualità dell’acqua in Europa, aveva già lanciato un severo avvertimento sul fiume di Parigi: i livelli di E. Coli ed enterococchi – che indicano la presenza di materia fecale nell’acqua – erano già allora troppo alti per essere accettati.

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