Storie Web venerdì, Febbraio 23
Notiziario

Un ragazzo di 19 anni è morto in seguito agli scontri a Ziguinchor, piccola città lungo il fiume Casamance, nel sud del Senegal, poco distante dal confine con la Guinea-Bissau. Si tratta della terza vittima dei disordini scoppiati in tutto il Paese dopo la decisione del presidente Macky Sall di rinviare le elezioni previste per questo mese. Lo rende noto una fonte ospedaliera e un politico locale.

Il giovane “è stato colpito da un proiettile alla testa ed è morto per le ferite riportate in terapia intensiva” sabato sera. “Ci sono stati diversi feriti gravi durante le proteste e uno è morto. È stato colpito alla testa da un proiettile” ha confermato Abdou Sane, coordinatore del partito di opposizione Pastef a Ziguinchor.

In un clima così surriscaldato, gli Stati Uniti continuano a chiedere la riappacificazione del Paese e premono sul presidente Sall perchè cambi idea e convochi le elezioni nei tempi previsti. “Siamo addolorati – scrive su X l’Ambasciata statunitense a Dakar – nell’apprendere che alcune persone hanno perso la vita durante le manifestazioni e porgiamo le nostre condoglianze alle loro famiglie e ai loro amici. Esortiamo tutte le parti ad agire in modo pacifico e misurato e continuiamo a chiedere al presidente Sall di ristabilire il calendario elettorale, ripristinare la fiducia e calmare la situazione”.

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