The Beauty (Disney+) era partito benissimo. Punto, non aggiungerei altro. Peccato. Per fortuna c’è marzo con tantissimi ritorni importanti. Scrubs (Disney+) e One Peace (Netflix) su tutti e Daredevil (Disney+). Per gli amanti delle serie tipo The Office ma meno brillanti e di ambientazione videoludica ci sarebbe da segnalare anche Side Quest. Buona visione.

Scarpetta – Statione 1 – 11 marzo

Potrebbe essere la sopresa del mese. Si tratta di una nuova serie crime thriller basata sulla celebre serie di romanzi bestseller di Patricia Cornwell. Kay Scarpetta interpretata da Nicole Kidman è una patologa foresene. Il personaggio è particolare e il suo campo di azione è quello amatissimo e conosciutissimo per appassionati di serial killer, legal drama e ricerche di laboratorio. Un mix perfetto. (Prime Video)

One Piece: Verso la Rotta Maggiore – Stagione 2 – 10 marzo

Il manga dei record diventa franchise globale. One Piece torna il 10 marzo su Netflix. Base di partenza: l’opera di Eiichiro Oda, oltre 500 milioni di copie vendute nel mondo. Un’industria galleggiante. La prima stagione è stata un piccolo miracolo industriale. Budget alto. Cast affiatato. Estetica da cosplay dichiarato. Non realismo, ma fedeltà. È come tradurre un dialetto impossibile senza perdere l’accento. La scommessa è sempre la stessa: trasformare l’assurdo in epica pop. Finora ha funzionato. (Netflix)

Young Sherlock– Stagione 1 – 4 marzo

Ogni mito ha un prequel. Tocca a Sherlock Holmes, creatura di Arthur Conan Doyle. In Young Sherlock seguiamo l’adolescenza del detective più famoso della letteratura. Nei panni del protagonista c’è Hero Fiennes Tiffin. Regia di Guy Ritchie, che con l’azione ci sa fare. La serie racconta l’incontro con James Moriarty e il primo caso per omicidio. . È un origin story. E come tutte le origin story prova a rispondere alla domanda più difficile: quando nasce un genio? (Netflix)

Scrubs – Stagione 1 – 25 marzo

Operazione nostalgia su Disney+. Torna Scrubs. J.D. e Turk di nuovo insieme. La medicina, nel frattempo, è diventata digitale: cartelle cliniche elettroniche, diagnosi assistite da AI, ospedali-azienda. Ma l’amicizia resta analogica. Il Sacro Cuore riapre le porte a vecchi e nuovi specializzandi. Cambia il contesto, non la formula: comicità surreale, malinconia improvvisa, colonna sonora chirurgica.

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