Apprendere e comprendere per nuove visioni e nuove soluzioni

0
19

Il 24 e il 25 Marzo 2023 presso Il Museo Naturalistico del Territorio “Giovanni Pusceddu” a Lunamatrona (VS), la Fondazione Ampioraggio in collaborazione con l’Unione di Comuni Marmilla terrà il primo Ampioraggio Day con l’obiettivo definire un modello di sviluppo partecipato del territorio lavorando su 3 macro temi integrati:

  1. Consapevolezza digitale: ridurre il divario digitale e trasformare le tecnologie in una leva di sviluppo, accrescendo le competenze di cittadini, imprenditori e amministratori;
  2. Filiere d’impresa: trasformare vocazioni e potenzialità del territorio in un sistema integrato di imprenditoria territoriale, sociale e profit, in grado di fare sistema;
  3. Social Heritage: sviluppare competenze e attitudini di cittadini e associazioni indirizzate a processi innovativi di crescita condivisa.

Di seguito l’intervista al direttore della Fondazione Ampioraggio Giuseppe De Nicola e a Marco Pisanu, Sindaco di Siddi e presidente dell’Unione dei Comuni della Marmilla.

Il direttore ci offre un quadro sintetico di chi siamo, che cosa facciamo e perché.

Che cosa è la Fondazione Ampioraggio?

“Ampioraggio è una Fondazione di partecipazione, riconosciuta giuridicamente dal 2022 e attiva dal 2016, che ha creato un ecosistema nazionale di innovatori con l’obiettivo di ridurre le distanze tra domanda e offerta di innovazione valorizzando l’intelligenza collettiva dei soci come leva per divulgare modelli di sviluppo sostenibile nelle aziende e nella pubblica amministrazione centrale e locale. Il nostro obiettivo è favorire l’utilizzo efficace delle risorse disponibili per trasformare la spesa in investimenti di lungo periodo con risultati misurabili”.

Che cosa sono gli Ampioraggio Days?

“Gli Ampioraggio Days sono laboratori d’innovazione territoriali attraverso i quali la Fondazione organizza confronti diretti con le comunità e gli stakeholder per co-progettare azioni integrate di rilancio e rigenerazione attraverso incontri tra i soci della Fondazione e gruppi di attori locali. Lo scopo di questi laboratori e contaminare i territori con visioni e modelli innovativi e raccogliere indicazioni sulle potenzialità delle aree e le motivazioni delle persone per provare a generare nuove iniziative”.

Durante questi incontri in Marmilla ci saranno “Open Talk e Living Lab”: come si svilupperanno gli incontri?

“La struttura degli Ampioraggio Days è basata su 2 attività che si svolgono in parallelo, precedute da incontri on-line tra i membri del team Ampioraggio e gli attori locali. Gli open talk sono confronti pubblici tra partner e soci della Fondazione con stakeholder istituzionali (amministratori pubblici, Fondazioni, Enti e Agenzie di sviluppo, etc.) su tematiche specifiche. I living lab, che si svolgono in parallelo, prevedono attività di coaching e formazione con gruppi di cittadini interessati sia a creare nuove iniziative che far crescere le attività esistenti o apprendere nuove competenze. Al termine delle 2 attività si raccoglieranno le indicazioni e gli stimoli ricevuti per elaborare degli relazioni sui lavori come output per il territorio.

Il prisma di Ampioraggio, l’innovazione fuori dai luoghi comuni


Ora vediamo come il Sindaco di Siddi e presidente dell’Unione dei Comuni della Marmilla ha interpretato il suo ruolo nel primo Ampioraggio day 2023.

Come è arrivato a noi?

“Ho conosciuto la Fondazione Ampioraggio tramite la Presidente del Comitato Scientifico Flavia Marzano incontrata tramite una comune amica che non mi stancherò mai di ringraziare per l’opportunità che mi ha offerto. In particolare, ho avuto modo di apprezzare le iniziative promosse dalla Fondazione Ampioraggio in occasione della selezione del format Jazz’Inn 2022 che vedeva candidata l’Unione di Comuni Marmilla. Grazie alla mobilitazione del territorio, fortemente voluta e sostenuta dai diciotto sindaci dell’Unione, pur non aggiudicandoci l’edizione 2022 di Jazz’Inn, abbiamo raggiunto il lusinghiero risultato del terzo posto. Da quel momento è nato un legame speciale tra noi e la Fondazione e non ci siamo più lasciati”.

Che cosa si aspetta dal primo AR day che faremo proprio da voi?

“Premetto che il direttore operativo Giuseppe De Nicola e la Presidente del Comitato Scientifico della Fondazione, che godono della mia totale fiducia,  si sono impegnati oltre misura per organizzare al meglio l’ampioraggio day in Marmilla. Comunque vada sarà un successo. Innanzitutto per il coinvolgimento: istituzioni pubbliche e private, mondo delle imprese e delle associazioni, terzo settore, giovani e operatori dei vari settori sociali. Poi per i temi trattati: attuali, innovativi, determinanti, fuori dal comune”.

Quali sono i suoi obiettivi?

“L’obiettivo di questa due giorni non è rincorrere chimere, ma gettare un seme: un seme che sappia di coesione sociale e di senso di appartenenza alla comunità territoriale e su questa base rafforzare la consapevolezza, negli amministratori locali, nelle imprese, nelle cittadine e nei cittadini, negli operatori sociali ed economici, che la meravigliosa Marmilla non deve inventarsi nulla per contrastare il triste fenomeno dello spopolamento perché con i suoi gioielli culturali, ambientali, storici e artistici può davvero diventare da vivere, da riabitare, ed essere futuro per i nostri giovani”.

Può la vostra esperienza e quello che faremo insieme diventare un progetto pilota per altre amministrazioni?

“Sono sincero: mi piace l’approccio della Fondazione, il suo modo di interagire, i suoi dirigenti e il suo importante e qualificato ecosistema. Il programma di Ampioraggio day consiste nel mettere fuoco le potenzialità e le opportunità di sviluppo sostenibile della Marmilla, evidenziandone le criticità  laddove esistenti, con un metodo innovativo basato principalmente sull’ascolto dei soggetti interessati e proponendo quindi soluzioni non calate dall’alto ma facendo leva sulle reali esigenze del territorio e soprattutto sulle propensioni, sulle capacità e professionalità esistenti. Gli Open Talk e i Livings Lab evidenzieranno in modo chiaro le strategie necessarie per il rilancio della Marmilla e in questa ottica dati i nuovi strumenti di analisi, di proposta e di soluzioni utilizzati può diventare credibilmente un progetto pilota anche per altre amministrazioni comunali e territoriali”.

Che tipo di progetto pilota e con quali caratteristiche?

“Si tratta di un progetto innovativo fatto di coinvolgimento e di condivisione fra i soggetti interessati, pubblici e privati, quindi con maggiori possibilità di radicamento e di riuscita. Il progetto coinvolge diverse parti dialoganti fra loro in modo armonioso, è attento alla realtà del territorio e favorisce la valorizzazione di risorse endogene, talora inespresse e foriere di sviluppo. Per questo il progetto potrà essere riproposto e adattato alle esigenze di altri territori e borghi con analoghe necessità per fare davvero ‘innovazione fuori dai luoghi comuni'”.

Con quali obiettivi?

“L’obiettivo è creare sviluppo vero e sostenibile, ancorato alla nostra storia, alle nostre competenze e ai nostri saperi, coniugato però con il mondo che si evolve, con i nuovi bisogni e con le nuove esigenze che provengono dalla società. Questo è quello che ci impegniamo a fare con l’Ampioraggio Day, un appuntamento non fine a sé stesso, ma l’avvio di un percorso che abbia come obiettivo la realizzazione di una progettualità che sia capace di plasmare una comunità territoriale coesa, moderna e tecnologica e faccia abbandonare i propositi migratori dei nostri giovani”.

Che cosa è successo alla prima tappa di Jazz’Inn 2022



La Fondazione Ampioraggio sarà presente con una delegazione di associati: i process owner dei living lab, i coordinatori degli open talk e alcuni soci; persone di grande esperienza in settori assai diversi tra loro ma molto collegati alle esigenze del territorio e di tutti i territori che abbiano le caratteristiche e le necessità evidenziate dal Presidente Pisanu, segnalo alcuni di loro:

  • Andrea Paoletti
  • Daniela Cadeddu
  • Francesco Napoli
  • Giulia Fabrizi
  • Martino Cortese
  • Maurizio Bertipaglia
  • Raniero Pani
  • Simone Caporale

 

Come diceva il Sindaco Pisanu, questo primo Ampioraggio Day ha anche l’obiettivo di essere un progetto pilota anche per gli altri 6 che faremo durante l’anno (Canistro – AQ, Castrocielo – Roma, Roseto Capo Spulico – CS,  Rovereto – TN, San Giovanni in Galdo – CB, Torrazza Coste – PV) per definire insieme una sorta di SWOT analysis sulle necessità e le possibilità di sviluppo dei borghi italiani: vi aspettiamo in Marmilla per condividere esperienze, problematiche e soluzioni!

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui