Storie Web giovedì, Maggio 23
Notiziario

Via libera della Direzione del Pd alle liste per le europee. Elly Schlein sarà capolista al Centro e nelle Isole, Stefano Bonaccini al Nord est, Cecilia Strada al Nord ovest e Lucia Annunziata al Sud.

Schlein ha subito chiarito che la sua è una discesa in campo “con spirito di servizio. Io poi sarò qui nel confronto quotidiano nel Parlamento con Giorgia Meloni e le sue scelte scellerate contro  l’Italia”. Niente Bruxelles, insomma. Ma, per una volta, a tenere  banco in Direzione non è stata la composizione delle liste, chiuse dalla segretaria alla vigilia della riunione in contatto con le varie  anime del partito. A far discutere è stato l’inserimento del nome della Schlein nel simbolo, che ha suscitato le perplessità di Debora Serracchiani, Peppe Provenzano e Marco Sarracino. “Alle europee si vota il Pd, non il segretario. Il nome nel simbolo è stato inserito solo una volta, alle politiche, con Veltroni. Anche con Bersani e Renzi una proposta del genere è stata bocciata”, è stata la riflessione fatta. 

Critiche da Romano Prodi e anche da Conte: “Esibire il nome e non andare a Bruxelles è una presa in giro. E’ un modo per ingannare gli elettori. Condivido quello che ha detto Prodi, questa è una ferita per la democrazia”, dice il leader dei Cinque Stelle che avranno la parola “Pace” nel simbolo. “Una vergogna strumentalizzare la parolas Pace”, chiosa Calenda che martedì annuncerà i candidati di Siamo Europei.

Fratelli d’Italia attende l’annuncio della candidatura della premier Giorgia Meloni che potrebbe arrivare a giorni con il nome della leader che appare nel simbolo depositato.

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