Storie Web venerdì, Febbraio 23
Notiziario

SAN JOSÈ – Hanno scelto la California, San Josè il cuore della Silicon Valley per presentare la famiglia Galaxy S24, il loro smartphone di punta, il più avanzato quello che da una decina di anni sfida in campo aperto iPhone. Siamo a pochi chilometri da Cupertino e non è un caso perché questa volta la partita non sembra più solo una sfida di specifiche tecniche, ottiche, memoria, batteria e sensori.

Samsung annuncia Galaxy Ai il primo smartphone aperto a tutte le forme di intelligenza artificiale, un campo quello dell’Ai dove Apple devo ancora dire la sua. Ai Phone contro iPhone, per fare una battuta. E lo fa lanciando una nuova partnership pluriennale con Google. A partire dalla nuova serie Galaxy S24, i coreani utilizzeranno il modello di Ai Gen Gemini per alimentare la prossima generazione di funzionalità di intelligenza artificiale sui propri smartphone.

Per i coreani è un “all-in” che arriva in un momento complicato per il gigante asiatico: secondo le stime preliminarei di Idc e Canalys l’anno scorso per la prima volta in assoluto, Apple li avrebbe battuti per numero di telefonini venduti. Qui a San Jose sono arrivati con un prodotto che concettualmente punta tutto sul software e sulle esperienze di Ai generativa. Non è una rottura con il passato ma l’unica strada oggi per conquistare il presente.

Samsung Galaxy S24, S24+ e S24 Ultra

La strategia coreana nell’Ai

Il Samsung Galaxy S4 ascolta, registra, traduce, ti suggerisce come manipolare le immagini e ti aiuta nell’editig video. E lo fa sia utilizzando le Api di Google e quindi i servizi del gigante di Mountain View sia internamente, sul dispositivo promettendo così più privacy e più sicurezza. Siamo nell’era dell’Ai on device, sistemi di intelligenza artificiale generativa (immagini, testo e coding) più snelli a livello di parametri, pensati per essere eseguiti sui dispositivi portatili.

Sulla palla ci sono i Google Pixel con Gemini Nano, ma lavorano in questa direzione anche i cinesi di Honor, Motorola, Oppo e Xiami. A differenza della concorrenza però Samsung ha messo in campo il “pezzo” migliore della sua collezione, gli smartphone della famiglia Galaxy. Non è uno smartphone sperimentale quello che stanno lanciando. Non ci sono hardware dedicati che svolgono compiti specifici. C’è l’intenzione di mettersi a disposizione di questa nuova tecnologia.

Condividere.
© 2024 Mahalsa Italia. Tutti i diritti riservati.