Storie Web venerdì, Gennaio 2
salta la proroga per i bonus ai giovani e alle donne

Il decreto Milleproroghe, il provvedimento che sposta avanti scadenze e termini, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di ieri ed è dunque in vigore.

Nel provvedimento, che conta 17 articoli, si va dalla proroga di un anno dello scudo penale per i medici alla sospensione dell’aggiornamento biennale delle multe, dalla proroga dell’attività istruttoria connessa alla determinazione dei Lep (livelli essenziali delle prestazioni) fino a alla proroga dell’operatività del Fondo di garanzia per le pmi.

Salta la proroga di un anno del bonus giovani under 35 e del bonus donne, gli incentivi per favorire l’occupazione dei giovani e delle donne in condizioni svantaggiate. 

Il testo del decreto Milleproroghe non contiene infatti lo slittamento di un anno dei tempi per beneficiare dei bonus, previsto inizialmente in una bozza del provvedimento. 

Saltano anche la proroga del bonus per lo sviluppo occupazionale per la Zes per il Mezzogiorno e degli incentivi sull’autoimpiego nei settori strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e per la transizione digitale e ecologica.

I Bonus non prorogati: giovani, donne, Zes e autoimpiego

Il bonus giovani under 35, introdotto con il decreto coesione del 2024, consiste nell’esonero totale per i datori di lavoro dal versamento dei contributi previdenziali per un massimo di 24 mesi, con un tetto di 500 euro al mese. L’incentivo riguarda le assunzioni o trasformazioni in contratti stabili fino al 31 dicembre 2025 per giovani con meno 35 anni e mai occupati a tempo indeterminato nel corso della loro vita lavorativa.   

Anche il bonus donne è un esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, per massimo 24 mesi, per le assunzioni a tempo indeterminato di donne lavoratrici svantaggiate. Anche in questo caso, senza proroga, il beneficio riguarda le assunzioni effettuate fino al 31 dicembre.   

Senza una proroga finiscono con la fine del 2025 anche il Bonus Zes, l’incentivo rivolto alle imprese del Mezzogiorno che assumono a tempo indeterminato lavoratori con più di 35 anni, disoccupati da lungo tempo; e l’incentivo all’autoimpiego, un’agevolazione rivolta alle persone disoccupate che non hanno compiuto i 35 anni di età e che avviano sul territorio nazionale un’attività imprenditoriale operante nell’ambito dei settori strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione digitale ed ecologica.

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