Circa un miliardo di euro di investimenti in Italia tra il 2026 e il 2031, con più della metà delle risorse destinate all’eolico e la parte restante a fotovoltaico, agrivoltaico e batterie. È il programma di Rwe, gruppo energetico tedesco e uno dei principali operatori delle rinnovabili nel Paese, del quale si è parlato nei giorni scorsi a Enna in occasione dell’inaugurazione dell’impianto agrivoltaico avanzato da 9,5 MWac.
La società dispone in Italia di circa 670 MW installati, distribuiti tra 18 parchi eolici onshore, un impianto fotovoltaico e tre agrivoltaici in esercizio. Altri 200 MW sono in costruzione attraverso progetti eolici e fotovoltaici. L’obiettivo è raggiungere un gigawatt di capacità installata entro il 2030, ampliando la produzione nazionale e diversificando le tecnologie.
«Prevediamo di investire circa 1 miliardo di euro in Italia nel periodo 2026-2031, destinando più della metà dell’investimento all’eolico e la restante parte a progetti fotovoltaici, inclusi quelli agrivoltaici, e a sistemi di accumulo a batterie – dice Paolo Raia, Country Chair Rwe Renewables Italia -. Lo sviluppo integrato di queste tecnologie è fondamentale per sostenere la crescita delle rinnovabili e contribuire a un sistema elettrico nazionale più flessibile, resiliente e sicuro. Attraverso questi investimenti, vogliamo contribuire concretamente al percorso di decarbonizzazione e alla sicurezza energetica del Paese, generando al tempo stesso valore duraturo per i territori e le comunità in cui operiamo».
La struttura italiana conta oltre 200 dipendenti, tra responsabili di progetto, ingegneri, tecnici e operatori, con uffici a Milano e Roma. Le attività coprono l’intera vita degli impianti: dall’individuazione dei siti allo sviluppo, dalla costruzione alla manutenzione, fino alla dismissione o al repowering. L’eolico resta la componente principale del portafoglio, che comprende, tra gli altri, Morcone da 57 MW, San Severo da 54 MW e Mondonuovo da 53,1 MW. Tra le entrate in esercizio più recenti figura Serra Palino, in Puglia, da 47 MW.
L’altro passaggio è la crescita dell’agrivoltaico. In Italia Rwe ha realizzato i suoi primi impianti commerciali di agrivoltaico avanzato a livello mondiale. Il portafoglio comprende Morcone, da 9,8 MWac, e Acquafredda, da 9,3 MWac, ai quali si è aggiunto Enna. Altri due impianti agrivoltaici sono previsti in esercizio nelle prossime settimane. In Sicilia è operativo anche il fotovoltaico Bosco, indicato nella documentazione aziendale con una capacità di nove MWac.
