Storie Web venerdì, Gennaio 2
Rogo Crans-Montana, Procura indaga per incendio e omicidio colposo. Almeno 40 vittime. 119 i feriti, tra cui 11 italiani

Secondo la stampa locale, il bilancio della strage di Capodanno che nella notte del 31 dicembre scorso ha sconvolto la rinomata località sciistica di Crans-Montana, per ora è di 47 morti e 119 feriti (d cui 11 italiani), la maggioranza gravissimi, ma è destinato ad aggravarsi. Nella terza conferenza stampa indetta dalla notte dell’incendio del louge bar “Constellation” le autorità locali svizzere hanno invece parlato di “almeno 40” persone decedute nella tragedia, precisando che “per alcune di loro la nazionalità è ancora da identificare”. “Identificarle è la priorità, ma non possiamo permetterci errori in questo processo”, hanno aggiunto spiegando che le cifre “potrebbero ancora variare”.

Dei 119 feriti – 113 quelli identificati finora – “circa 50 pazienti saranno trasferiti a breve in strutture europee specializzate nelle grandi ustioni”.Tra loro si contano “71 svizzeri, 14 francesi, 11 italiani, quattro serbi, un bosniaco, un belga, un lussemburghese, un polacco, un portoghese”. Per altre 14 persone invece la nazionalità non è ancora conosciuta. “Si tratta di cifre provvisorie”, ha precisato il capo della polizia del Cantone Vallese, Frederic Gisler.

Procura conferma, rogo partito da candele su bottiglie champagne

Il locale che ospitava la festa di adolescenti aveva una sola via di fuga, rivestimenti con materiali infiammabili e faceva la pubblicità anche via social con l’uso di giochi pirotecnici, proprio quelli che hanno innescato il rogo fatale. La procuratrice generale del Canton Vallese, Beatrice Pilloud, ha confermato infatti come tesi principale per il rogo quella delle candele posizionate sulle bottiglie di champagne che posizionate troppo vicine al soffitto hanno “provocato un incendio molto rapido e diffuso”. Pilloud in conferenza stampa ha affermato che fra le persone interrogate ci sono anche i proprietari del locale. “L’indagine proseguirà per verificare se le norme di sicurezza siano state rispettate nel bar e per accertare eventuali responsabilità nell’incendio”, ha detto Pilloud. Le persone coinvolte saranno perseguite per “incendio doloso colposo, omicidio colposo e lesioni personali colpose”, ha poi concluso.

Procuratrice Pilloud: “Numero feriti non definitivo, può aumentare”

Quanto al numero dei morti, le cifre fornite in conferenza stampa risultano diverse da quelle diffuse l’1 gennaio (47 morti, secondo quanto riportato dalla stampa locale) perché “riguardano soltanto persone formalmente identificate, e si evolveranno nelle prossime ore”, ha chiarito la procuratrice svizzera. Anche in riferimento al numero delle persone rimaste ferite nell’incendio di Capodanno, “oggi sono state fornite cifre diverse. Non si tratta di cifre definitive’’, ha ha sottolineato Pilloud: anche in questo caso, il numero dei feriti comunicato in queste ore è più alto di quello fornito in precedenza perché ’’ci sono persone che si sono recate di persona in ospedale, al pronto soccorso, rendendosi conto che le loro ferite erano più gravi, il che ha aumentato il numero dei feriti’’. Pilloud ha anche spiegato che ’’i dati che vi abbiamo condiviso oggi riguardano persone che sono state finalmente e formalmente identificate’’ e che quindi non risultano più nell’elenco dei dispersi. ”Vorrei davvero ringraziare tutti per l’eccellente lavoro svolto, per la collaborazione dimostrata nel portare a termine con successo le indagini, nell’aiutare le famiglie e nel salvare queste persone”, ha concluso affermando che “questo supporto è essenziale”.

Tajani: le famiglie che chiedono notizie possono chiamarmi direttamente

Condividere.
Exit mobile version