
“Estremamente importante”. È quanto rispondono 37 aziende di Piazza Affari alla domanda su monitoraggio e prevenzione dei rischi reputazionali, in particolare quelli legati a comportamenti scorretti in materia Esg sui social media. È la nutrita pattuglia delle società più consapevoli, quotate a Milano, sul ruolo chiave della reputazione online. Un elemento che può fare la fortuna di un’azienda così come gettarla rapidamente nel baratro.
A sottolineare la maggiore consapevolezza sui rischi della reputazione online, è lo studio dell’Università Milano-Bicocca dove sono stati elaborati e pubblicati i risultati dell’Osservatorio Esg di Piazza Affari di Plus24-Bicocca. «Le imprese attribuiscono grande importanza al monitoraggio e alla prevenzione dei rischi reputazionali legati a comportamenti scorretti o a criticità Esg che possono emergere sui social media», si legge nello studio.
Le 37 aziende e la performance
All’Osservatorio Esg di Piazza Affari hanno partecipato 122 aziende (vedi Plus24 del 20 dicembre scorso) ed è relativo ai bilanci del 2024; il questionario non è stato inviato alle società del Ftse-Mib. Le 37 imprese in realtà sono 39 ma Metrics.AI e Haiki+ non sono state inserite in questa analisi perché non possiedono al momento una performance borsistica a dodici mesi.
Il 70% delle aziende della tabella in alto hanno risultati positivi a un anno (26 società su 37): da sottolineare però che non vi è alcun nesso di casualità né correlazione tra l’attenzione alla reputazione online e le performance di Borsa. Quella riportata è soltanto una fotografia della situazione ad oggi. È chiaro, d’altronde, che il rafforzamento di certi presidi di rischio aiuta a contenere eventuali situazioni di crisi.
La prima in classifica
Difficile sottrarsi però alla curiosità della prima in classifica, Impianti, che addirittura mette a segno una performance a tre cifre nel corso dell’anno (+247%). È una società di Carate Brianza, in provincia di Monza, che in passato era focalizzata in particolare sul settore dell’information technology e che ha poi ampliato di recente l’attività nel settore dei droni. Nel 2025 ha lanciato il brand “Drone4Italy”, focalizzato appunto su tecnologie per la mobilità aerea avanzata e droni. Un’attività che ha di certo dato sprint all’azienda quotata sull’Egm.