Storie Web mercoledì, Febbraio 28
Notiziario

Dopo giornate di trattative serrate nel centrodestra alla ricerca di un candidato unico alle regionali in Sardegna del 25 febbraio che non facesse saltare l’unità della coalizione, con Fratelli d’Italia schierati a favore del sindaco di Cagliari Paolo Truzzu e la Lega a proporre la riconferma del governatore uscente Christian Solinas , il braccio di ferro sembra avviato verso la conclusione. Il centrodestra si accinge a puntare su Truzzu. In Sardegna sono stati depositati i simboli ma il D day sarà il 22 gennaio, quando scadrà il termine per presentare le liste, ognuna collegata a un candidato governatore. Il via libera al candidato Fdi segnerebbe un punto decisivo per il partito di Giorgia Meloni in cerca di conferme dei nuovi equilibri di forza da nord a sud, dopo le politiche del 2022.

Il leghista Crippa: oggi si definisce sulla Sardegna, Truzzu candidato

«Oggi si dovrebbe definire la questione» del candidato del centrodestra per le Regionali in Sardegna. «Non è chiusa ma credo che alla fine, vista anche l’insistenza di FdI, il candidato sarà Truzzu», ha spiegato il vicesegretario della Lega, Andrea Crippa, molto vicino al segretario del partito e vicepremier Matteo Salvini parlando alla Camera. Quanto poi alla Basilicata, dove il presidente uscente Vito bardi è “messo in discussione” da Fdi, Crippa ha confidato: «Capisco e comprendo la posizione di FdI quando sostiene che in Sicilia il candidato presidente anziché di FdI è stato di Forza Italia. La Lega – ha aggiunto – in Sardegna ha fatto uno sforzo perché il centrodestra andasse unito ed è uno sforzo per noi importante, perché continuiamo a credere che la squadra di Solinas abbia governato bene. Ora un altro partito dovrebbe fare lo stesso sforzo: se vale la regola che contano le percentuali dei partiti in questo momento la Lega è chiaramente in credito».

Il sequestro di beni e immobili di Solinas

La scelta di puntare sul sindaco di Cagliari è maturata dopo che il sequestro di beni e immobili di Solinas, indagato per corruzione in un’inchiesta di un anno fa, ha fatto irruzione nella campagna elettorale della Sardegna. La finanza ha infatti eseguito il sequestro cautelativo di beni per un valore di circa 350 mila euro nei confronti del presidente uscente e di altri sei indagati per corruzione. Una svolta giudiziaria, si ragiona in ambienti della maggioranza di governo, che potrebbe accelerare l’epilogo sul candidato del centrodestra e il possibile passo indietro di Solinas nella corsa al bis.

Barelli (Fi): passo indietro di Bardi? Non esiste

Se la Lega ha ceduto sulla Sardegna, Fi cerca di resistere sulla Basilicata. «Non esiste»: il capogruppo di Fi alla Camera Paolo Barelli ha risposto così a chi gli chiedeva se sia in vista un passo indietro di Bardi dalla corsa per la riconferma alla guida della Basilicata. «Decidono Meloni, Tajani e Salvini ma vi posso dire che non esiste. Bardi fa solo passi avanti -ha aggiunto – si tratta di essere realisti. La cosa non è proprio in discussione. Lo ha detto anche Tajani. Crippa dice che già qualcuno si è sacrificato? Appunto non servono altri sacrifici…».

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