Storie Web venerdì, Gennaio 16
Record di incassi per la Scala di Milano, con oltre 40 milioni di euro

Il Teatro alla Scala ha chiuso il 2025 con incassi di biglietteria record, oltre i 40 milioni di euro (+7,3% rispetto al 2024). A questi si aggiunge il record di incassi del Museo Teatrale alla Scala che arriva a 3,4 milioni.

Il teatro e la sua città

«Da quando mi sono insediato in questo incarico ho indicato che la nostra priorità avrebbe dovuto essere portare a Teatro il maggior numero possibile di milanesi, e non solo. Un dato così univoco, compatto, per gli spettacoli a Teatro come per gli ingressi al Museo indica che abbiamo intrapreso la strada giusta», ha dichiarato il Sovrintendente e Direttore artistico Fortunato Ortombina, sottolineando che questo «è il frutto del legame tra il Teatro e la Città».

Di fronte alle grandi sfide che ci attendono nei prossimi anni – ha aggiunto – «i dati che vediamo oggi ci rassicurano non solo perché mostrano una Scala finanziariamente solida, ma perché confermano l’identificazione, della città con il suo Teatro. La Scala più è della città e più sarà del mondo: la vera chiave per l’internazionalità è essere sempre più radicati nel territorio».

Incassi record e sale piene

«Il risultato di incasso di biglietteria sull’anno solare è il più alto mai registrato dal Teatro», ha detto la direttrice marketing e fund raising, Francesca Agus, spiegando che questo è anche «il riflesso di un tasso di riempimento medio della sala salito oltre il 90% anche su spettacoli di repertorio moderno o contemporaneo (Lady Macbeth di Mcensk di Dmitri Šostakovič, Anna A. di Silvia Colasanti o Il nome della rosa di Francesco Filidei)». È cresciuto anche il numero delle aziende che hanno sottoscritto un abbonamento corporate, mentre, «nel periodo delle feste abbiamo registrato una grande risposta del pubblico alla campagna natalizia ’Regala La Scala’: i risultati sono quasi raddoppiati rispetto al 2024».

I risultati del Museo

Positivi anche i dati relativi al Museo Teatrale, come spiega la Direttrice Donatella Brunazzi: «nel 2025 il Museo ha confermato e superato la tendenza positiva degli anni precedenti, registrando un’affluenza complessiva di 335.262 visitatori con un incremento di 41.645 presenze rispetto al 2024 (+14%)». Tale risultato «è stato favorito da una congiuntura particolarmente propizia per il turismo nella città di Milano e da una strategia orientata alla diversificazione e alla qualificazione dell’offerta culturale».

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