Storie Web giovedì, Febbraio 29
Notiziario

Investimenti per 225 milioni grazie a risorse che saranno liberate dal Piano immobiliare come dalla vendita di una quota di Rai Way: la società delle torri di cui Rai è azionista al 65% e di cui, quindi, Viale Mazzini valorizzerà la quota eccedente la maggioranza, nonostante il pressing dei fondi azionisti di Rai Way che chiedevano di non dar seguito a questa idea.

Il Consiglio di Amministrazione della Rai ha dato il suo via libera Piano Industriale 2024-26, illustrato dall’amministratore delegato, Roberto Sergio, e ha esaminato e approvato il Budget 2024. Il board della Tv pubblica ha anche dato il proprio benestare al testo definitivo del nuovo Contratto di Servizio, condiviso con il ministero delle Imprese e del Made in Italy a seguito degli emendamenti proposti dalla Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi. Il testo approvato ora dovrà passare al vaglio del Consiglio dei ministri, per essere infine pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

«La giornata di oggi segna una straordinaria e storica coincidenza» vista l’approvazione dei due atti, commenta in una nota la presidente Rai, Marinella Soldi: «Due documenti finalmente in stretta sinergia, per disegnare una Rai più flessibile, digitale, orientata al futuro». Nel Piano Industriale «a guidare le decisioni editoriali sono, da un lato, la centralità dei dati e la conoscenza dell’utente e delle sue esigenze e, dall’altro, la missione di servizio pubblico: si tratta di un passo davvero importante per l’azienda» aggiunge la presidente Rai.

«Affrontare con coraggio le sfide della digitalizzazione, garantendo la stabilità economica dell’azienda, valorizzando il nostro capitale umano di professionalità e rafforzando la missione di Servizio Pubblico. È questo l’obiettivo ambizioso che ci pone al fianco dei grandi player internazionali, proiettando la Rai verso il futuro», ha dichiarato dal canto suo Roberto Sergio, ad Rai. «Nel prossimo triennio lavoreremo per consolidare la centralità dell’Azienda nell’industria audiovisiva italiana, coniugando crescita e sviluppo con il perseguimento di obiettivi di sostenibilità sociale e ambientale, con un approccio che possa segnare un salto di qualità e un esempio a livello internazionale»

«L’obiettivo nel prossimo triennio sarà la trasformazione della Rai in digital media company, aumentando la competitività nel sistema toccando temi di vitale importanza come la transizione digitale e ambientale, la qualità dell’informazione, la valorizzazione delle filiere industriali del made in Italy. Oggi è una giornata positiva che segna l’inizio di un passaggio tra la visione tradizionale dell’azienda e il ruolo di innovazione che la Rai sta svolgendo da diversi anni», è il commento del direttore generale Rai Giampaolo Rossi.

Condividere.
© 2024 Mahalsa Italia. Tutti i diritti riservati.