Storie Web martedì, Aprile 23
Notiziario

Quincy Promes è stato fermato all’aeroporto di Dubai per non aver prestato soccorso dopo un incidente stradale. Su di lui pendeva un mandato di cattura internazionale per traffico internazionale di droga. Per il quale ora rischia l’estradizione in Olanda e l’obbligo di scontare la pena: sei anni di carcere.

Entra nel nuovo canale WhatsApp di Sport Fanpage.it

Quincy Promes non riesce proprio a restare lontano dai guai: mentre pende su di lui un mandato internazionale per la condanna a 6 anni di reclusione per traffico di droga, si è fatto arrestare all’aeroporto di Dubai – dove si trovava in ritiro con lo Spartak Mosca – per mancato soccorso stradale. Reato minore che rischia però di pesare tantissimo, visto che adesso potrebbe scattare l’estradizione in Olanda dove sconterebbe tutta la pena dietro le sbarre.

Non finiscono i contrattempi per il 32enne attaccante di origini surinamesi che continua a fare i conti con il suo stile di vita oltre le regole: nella giornata di giovedì 29 febbraio si è diffusa la notizia, poi confermata dalle autorità arabe, che il giocatore è stato arrestato a Dubai per un reato minore, per mancato soccorso stradale. Un crimine che nulla ha a che fare con la condanna inflittagli dal tribunale di Amsterdam per traffico di cocaina nei Paesi Bassi: “Abbiamo verificato le notizie dei media riguardanti l’arresto di Promes e confermiamo” ha riferito Franklin Wattimena, portavoce della procura, nella giornata di venerdì 1° marzo.

Promes ha giocato anche per la Nazionale olandese, collezionando 50 presenze e 7 gol

Promes ha giocato anche per la Nazionale olandese, collezionando 50 presenze e 7 gol

Quanto avvenuto è stato riportato alle agenzie di stampa che ne hanno subito ribattuto il contenuto: “Promes è stato arrestato per un reato locale e non per la vicenda olandese”. L’accusa non ha voluto entrare nei dettagli e anticipare se richiederà l’estradizione di Promes, sottoposto a mandato d’arresto internazionale. Diversi media olandesi, tuttavia, hanno già anticipato che sarebbero scattati immediatamente i confronti tra le autorità dei Paesi Bassi e quelle degli Emirati Arabi Uniti, proprio per “trattare” il trasferimento di Promes in Olanda.

L’ultima diavoleria del PSG per gli allenamenti: la barriera con i manichini “intelligenti”

L’attaccante, che oggi gioca per lo Spartak Mosca, è stato condannato una settimana fa dal tribunale di Amsterdam a sei anni di carcere per aver contrabbandato più di una tonnellata di cocaina nei Paesi Bassi. Temendo di essere arrestato dalla polizia olandese, Promes non si era recato in tribunale nemmeno per ascoltare la sentenza su un altro crimine, l’accoltellamento del cugino. E finora non era stato estradato dalla Russia.

Ma la sua “fuga” potrebbe adesso concludersi nel modo più rocambolesco: è stato arrestato all’aeroporto di Dubai per essere fuggito dal luogo di un incidente stradale. Il giocatore si trovava a Dubai per un ritiro con lo Spartak e mentre il resto della sua squadra è tornato in Russia giovedì, Promes è stato arrestato e portato alla stazione di polizia. Inattesa di conoscere il proprio destino.

Condividere.
© 2024 Mahalsa Italia. Tutti i diritti riservati.