Storie Web venerdì, Febbraio 23
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Nelle prossime settimane chi ha diritto al bonus mamme lavoratrici 2024 lo vedrà arrivare in busta paga per la prima volta: si tratta di un taglio dei contributi che può valere fino a 3mila euro all’anno, ma solo per chi ha almeno due figli e rispetta i requisiti. Bisogna segnalare la volontà di avere il bonus al proprio datore di lavoro o all’Inps.

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Si avvicina la prima erogazione del cosiddetto bonus mamme lavoratrici, che in realtà è un taglio dei contributi. In ogni caso, per le dipendenti che hanno almeno due figli si tradurrà in una busta paga più alta a febbraio 2024, e anche nel resto dell’anno. La misura infatti prevede di tagliare completamente i contributi previdenziali che una lavoratrice deve versare, per una somma fino a 3mila euro all’anno, ovvero 250 euro al mese. È necessario però fare domanda, oltre a rispettare i requisiti indicati dal governo Meloni.

Quai sono i requisiti per ottenere il bonus madri lavoratrici 2024

Il bonus madri lavoratrici spetta a tutte le dipendenti del settore pubblico e privato: l’unica eccezione prevista è quella del lavoro domestico, che è escluso dal beneficio. È necessario avere un contratto a tempo indeterminato. Possono accedere al bonus anche coloro che lavorano part time o in apprendistato.

Ci sono poi due tipi di requisiti legati al numero di figli. Chi ha  due figli, di cui il più piccolo ha meno di dieci anni può ottenere l’esenzione per tutto il 2024, da gennaio a dicembre. Avrà poi diritto al taglio dei contributi fino a quando il figlio più piccolo non avrà compiuto dieci anni. Chi ha almeno tre figli, di cui il più piccolo ha meno di diciotto anni, avrà invece accesso all’esonero dei contributi per un periodo più lungo: dal gennaio 2024 al dicembre 2026. Il beneficio per tre figli durerà anche più tempo, cioè fino a quando il figlio più piccolo non avrà compiuto diciotto anni.

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Come fare domanda per il bonus in busta paga

Chi ha questi requisiti può dichiarare che ha intenzione di ottenere il bonus. Lo può fare comunicando la sua volontà, insieme ai codici fiscali dei figli a carico. In questo caso, saranno i datori di lavoro a segnalare che la loro dipendente ha diritto al taglio dei contributi, e l’effetto si vedrà direttamente in busta paga. Se lo si desidera, si può dichiarare l’intenzione di avere il bonus anche direttamente all’Inps. Anche in questo caso, bisognerà compilare un modulo inserendo i propri dati, il numero di figli e i loro codici fiscali. Il modulo sarà pubblicato dall’Inps online, ma per il momento non è ancora disponibile.

Quanto arriva il bonus mamme 2024

Il bonus madri lavoratrici sarà erogato dalla mensilità di febbraio, poiché l’apposita circolare Inps per mettere in atto la misura è arrivata solo a fine gennaio. Dal prossimo stipendio, quindi, chi ha richiesto il bonus e rispetta i requisiti dovrebbe vedere la differenza: la cifra più alta che è possibile ricevere, per chi ha redditi alti (dato che l’entità del bonus dipende dai contributi normalmente versati) è di 250 euro al mese.

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