Storie Web giovedì, Febbraio 5
Programmazione, freezer e ricette second life: ecco il vademecum per non sprecare cibo e risparmiare fino a 500 euro

Pianificazione della spesa e dei consumi durante la settimana, gestione della conservazione e del freezer (ma anche dei prodotti ai quali basta la temperatura ambiente) e una miniera di ricette e suggerimenti per riutilizzare il cibo avanzato dai gambi ai baccelli, dalle scorze alle bucce di frutta e verdura tutti commestibili.

Sono i capisaldi del “Libro del Risparmio” una pubblicazione realizzata dalla Fondazione Barilla, un vero e proprio vademecum con 120 azioni contro lo spreco di cibo per risparmiare dentro e fuori casa. Un’iniziativa che ora Fondazione Barilla porterà in tour in Italia per diffondere queste semplici regole e promuoverle presso un pubblico più vasto. Ieri a Roma la prima tappa di una tournée che durerà fino a maggio tocchendo undici città italiane da Roma a Parma, da Napoli a Bologna, da Bari a Padova, da Palermo a Torino, da Genova a Milano.

Ogni anno sprecato circa un terzo del cibo prodotto

«Ogni anno – sottolineano a Fondazione Barilla – circa un terzo del cibo prodotto a livello mondiale viene sprecato dal campo alla tavola. Questo equivale a più di un miliardo di tonnellate di cibo. Una perdita enorme sotto il profilo etico, economico e ambientale». Scendendo dallo scenario macro a quello del nucleo familiare poi «Un approccio consapevole – aggiungono a Fondazione Barilla – potrebbe far risparmiare fino a 500 euro l’anno a famiglia attraverso una pianificazione attenta dei pasti, la corretta conservazione degli alimenti e il riutilizzo degli avanzi che spesso consideriamo scarti».

Congelazione: la chiave per prolungare la durata del cibo

Il primo capitolo è la congelazione, il metodo più pratico, semplice ed efficace per conservare i cibi e prolungarne la durata anche di mesi. Tutti hanno a casa un freezer e alcuni anche un secondo congelatore ma non tutti ne sanno sfruttare appieno le potenzialità. Un’accortezza che può migliorarne le performance, ad esempio, può essere quella di utilizzare per gli alimenti imballaggi adatti al freezer per proteggerne gusto e aspetto. Fondazione Barilla, a proposito della congelazione, ricorda una regola che non in tanti conoscono: una pietanza scongelata può essere congelarla di nuovo ma solo che è stata cotta.

Tempi di conservazione differenti

I cibi congelati hanno tempi di conservazione diversi. In generale, è bene che i cibi cotti non superino 1 o 2 mesi, mentre il pesce e la carne rossa andrebbero consumati entro 3 o 4 mesi, a seconda dei tagli e della tipologia. Il burro e il pollame a pezzi si conservano fino a circa 9 mesi. Frutta e verdura durano più a lungo, tra gli 8 e i 12 mesi.

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