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Notiziario

Successo in 3 set per l’azzurro contro il tennista olandese. Nel prossimo match affronterà il vincente della sfida tra l’argentino Pedro Cachín e l’altro giocatore dei Paesi Bassi, Jesper de Jong.

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Due ore e mezza di gioco per prendere confidenza e calarsi nel clima dell’Australian Open. A Jannik Sinner sono bastate per battere l’olandese Botic van de Zandschulp e vincere la prima parttita del tabellone. Testa di serie numero 4, tra i tennisti più attesi alla luce di un 2023 chiuso in gloria grazie alla conquista della Coppa Davis con l’Italia (corredata di successi prestigiosi ottenuti contro altri big del Ranking Atp), l’alto atesino affronterà nel secondo turno uno tra l’argentino Pedro Cachín e l’altro giocatore dei Paesi Bassi, Jesper de Jong.

Sinner non ha brillato, ma non serviva. Ha fatto quel che doveva sfoderando una prestazione solida, senza sbavature. Non ha avuto bisogno di ricorrere a colpi da “ohhhh” di meraviglia né alzare troppo il ritmo della sfida. Anche al servizio non è stato perfetto (7 ace con 2 doppi falli, il 58% di prime in campo) ma ha fatto la differenza mostrando quanto possa essere letale nei momenti topici quando ha annullato 5 delle 6 palle break concesse all’avversario, facendo propri sempre i punti importanti.

(in aggiornamento)

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