Storie Web mercoledì, Febbraio 25

È stato firmato a Singapore l’accordo che dà formalmente il via libera a un investimento per il potenziamento del terminal Psa di Genova Pra’, il cui valore ammonta a circa un miliardo di dollari. Si tratta di una somma che da oltre due anni Port of Singapore Authority puntava a impegnare sul porto di Genova. ma finora era rimasta bloccata per le vicende giudiziarie che hanno investito lo scalo della Lanterna nel maggio 2024 (con l’arresto dell’allora governatore Giovanni Toti e dell’imprenditore Aldo Spinelli) e condotto, poi, a una serie di contenziosi tra terminalisti.

«L’intesa firmata tra Psa e Autorità di sistema portuale di Genova e Savona – ha detto il viceministro alle Infrastrutture e trasporti, Edoardo Rixi, al termine dell’incontro a Singapore con i vertici di Psa, Roberto Ferrari, ceo di Psa Italy, e Matteo Paroli, presidente della port Authority – sblocca un miliardo di dollari d’investimenti privati su un’infrastruttura strategica per il Paese. L’accordo porterà il terminal Psa di Genova Pra’ fino a 3 milioni di teu (container da 20 piedi) l’anno e prevede ampliamenti molto più contenuti rispetto a quanto stabilito dal Piano regolatore del 2001, razionalizzando spazi e opere a mare». Oggi il terminal movimenta 1,5 milioni di teu annui.

Tra i punti chiave dell’intesa, ha aggiunto Rixi, «c’è anche una riduzione degli impatti ambientali con una crescita ordinata. Si tratta di un accordo che rafforza il ruolo del nostro Paese come hub logistico di riferimento del Mediterraneo. Genova diventa così un modello replicabile per la blue economy di sviluppo sostenibile e industriale». L’intesa dovrebbe anche portare al risultato di porre fine al contenzioso, cui si è fatto cenno, aperto da Psa Italia sul Genoa port terminal del gruppo Spinelli.

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